Operatrice dell’ambulanza aggredita al Pronto soccorso di Oristano, colpito anche un infermiere
Oristano
Un uomo ha brandito una stampella contro di loro
Non solo turni pesanti, carichi di lavoro sempre più gravosi e stress quotidiano. Gli operatori del 118 e dei Pronto soccorso continuano a fare i conti anche con il fenomeno delle aggressioni. L’ultimo episodio si è verificato ieri mattina nel Pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Oristano.
Un’operatrice del servizio di emergenza territoriale della Sea 118, dopo aver accompagnato un paziente nel presidio ospedaliero, è stata aggredita improvvisamente dallo stesso uomo e colpita al petto con una stampella. L’aggressione è avvenuta intorno alle 13, davanti a numerose persone presenti nel triage del Pronto soccorso.
Ne sono seguiti momenti di forte tensione e in aiuto dell’operatrice sono intervenuti alcuni infermieri del reparto. Durante il parapiglia uno di loro è stato colpito a un braccio con la stampella dalla stessa persona. L’uomo è stato successivamente immobilizzato e sedato dal personale sanitario.
Sia l’operatrice del 118, che l’infermiere sono stati sottoposti alle cure del caso e medicati dal personale del Pronto soccorso.
L’operatrice ha ottenuto alcuni giorni di prognosi.
Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario, costretto sempre più spesso a operare in condizioni difficili e a fronteggiare situazioni di forte tensione. In questo caso, tuttavia, l’aggressione sembra non fosse collegata alle lunghe attese o alle criticità organizzative dovute alla carenza di personale.
Sabato, 11 luglio 2026
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