Jayden Adams trovato morto a 25 anni: Sudafrica e calcio africano sotto choc
Nel gennaio 2025 era passato ai Mamelodi Sundowns, la squadra più titolata del calcio sudafricano. Con il club di Pretoria aveva conquistato il campionato nazionale e soprattutto la CAF Champions League 2025-26, affermandosi come uno dei centrocampisti più completi del continente africano.
Il Mondiale e il sogno del Sudafrica
Adams aveva appena vissuto il momento più importante della sua carriera. Convocato dal ct Hugo Broos per i Mondiali 2026, aveva preso parte a tutte le gare della fase a gironi. Era partito titolare contro Messico e Repubblica Ceca ed era entrato dalla panchina nella storica vittoria contro la Corea del Sud, risultato che aveva consentito al Sudafrica di qualificarsi per la prima volta nella propria storia alla fase a eliminazione diretta di una Coppa del Mondo.
Il cammino dei Bafana Bafana si era poi concluso ai sedicesimi contro il Canada, ma la spedizione mondiale aveva rappresentato un momento storico per il calcio del Paese e Adams ne era stato uno dei simboli.
Dietro al sorriso mostrato durante il Mondiale si nascondeva però un momento personale molto difficile. Pochi giorni prima della sfida contro la Repubblica Ceca, Adams aveva perso la nonna Marianna, figura alla quale era particolarmente legato. Nonostante il lutto, il centrocampista era sceso regolarmente in campo con la maglia della nazionale, ricevendo l’ammirazione di compagni, tifosi e dirigenti per il suo senso del dovere.
Il cordoglio del mondo del calcio
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla notizia. Il South African Football Players Union (SAFPU) ha definito la sua scomparsa «una perdita incommensurabile per la famiglia, i compagni di squadra, i club e l’intero Paese».
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