Trentino Alto Adige/Suedtirol

Nuova Pista Zero a Bolzano: undici milioni per partire – Bolzano



BOLZANO. «Adesso che c’è almeno una parte dei fondi, abbiamo la certezza che la Pista Zero verrà realizzata». Nell’ultima seduta il consiglio comunale ha approvato la delibera con l’applicazione dell’avanzo di bilancio – 40 milioni di euro, di cui 11 milioni e 100 mila destinati all’impianto di via Genova – e il più contento di tutti è Christian Battisti: l’ ex assessore, oggi consigliere comunale della Civica di Angelo Gennaccaro, ha un legame speciale con l’attuale struttura e più in generale con il mondo dell’hockey (tra i fondatori dell’Academy dell’hockey Club Bolzano).

«In passato – ricorda – ho gestito per dieci anni la Pista Zero: so quanto è importante per il quartiere e per la città. In posizione centrale rispetto alla Sparkasse Arena a Bolzano sud e alla Sill all’imbocco della Val Sarentina che, tra l’altro, non avendo più il tetto è utilizzabile solo pochi mesi all’anno. Ma – in attesa della realizzazione del nuovo impianto di via Genova – serve assolutamente anche la Sill. In città c’è una richiesta enorme di ore ghiaccio difficile da soddisfare al momento».

Il nuovo impianto. A seguire il progetto, atteso da anni dai bolzanini, in Comune c’è il vicesindaco Stephan Konder, un passato da giocatore, un presente da appassionato di hockey. «Abbiamo già – spiega – lo studio di fattibilità; con i nuovi fondi possiamo partire con il progetto di fattibilità tecnico-economica. L’obiettivo è avviare il cantiere tra il 2028 e il 2029. Il nuovo impianto dovrà servire in particolare a giovani e giovanissimi tra i 6 e i 16 anni ed essendo coperto e polifunzionale sarà utilizzabile tutto l’anno, anche per altre discipline oltre all’hochey. Costo dell’opera 16,4 milioni: una parte della spesa sarà finanziata dalla Provincia». Un anno fa, la giunta comunale guidata dall’allora sindaco Renzo Caramaschi, aveva approvato lo studio di fattibilità elaborato da Dejaco + Partner. La soluzione individuata prevede di riqualificare completamente l’impianto di via Genova, costruendo una pista da ghiaccio di dimensioni regolamentari Fisg (56 metri x 26), coperta e compatta, pensata per un pubblico giovane che pratica sport sul ghiaccio e, nella bella stagione, altre discipline come il pattinaggio a rotelle, il volley, il basket, tennis o il padel. All’interno del complesso è previsto un parcheggio con 72 posti a cui accedere da via Genova. Il piano terra ospiterà i locali tecnici, mentre l’ingresso principale per le attività di pattinaggio e hockey su ghiaccio è stato pensato sul lato ovest, dove si trova anche l’attuale ingresso del bar. Nell’area centrale ci sarà la pista di pattinaggio. Al piano superiore tribune per gli spettatori, servizi igienici, magazzini ed un chiosco che potrà servire le attività interne ed esterne.

La piscina coperta. L’altra opera che dovrebbe partire nel 2028 – la volontà politica c’è ma il condizionale è d’obbligo – è la piscina da 50 metri coperta, a Maso della Pieve. Sarebbe la prima a livello regionale. «L’impianto, finanziato dalla Provincia, costerà una trentina di milioni e verrà realizzato a fianco dell’attuale piscina coperta da 25 metri. Costruita negli anni ’90 e nata vecchia». Il vicesindaco Konder è ottimista sul fatto che si riescano a rispettare i tempi che ci si è dati: «In questi giorni ci sarà l’aggiudicazione della procedura aperta per l’affidamento del servizio di progettazione PFTE».

Seconda pista ghiaccio. Tempi che non si stanno assolutamente rispettando per quanto riguarda invece la seconda pista da ghiaccio di cui si parla da anni e che dovrebbe essere ricavata all’interno della Sparkasse Arena. In una conferenza stampa del 2025, presente il vicesindaco e l’allora sindaco Caramaschi, era stato assicurato che i lavori per la nuova pista sarebbero partiti nell’autunno del 2026, adesso però si scopre che l’inizio del cantiere è rinviato di un anno. Motivo? La realizzazione della seconda pista comporta che si dovrà intervenire anche su via Marco Polo per recuperare spazio per il pubblico in attesa di entrare alla Sparkasse Arena. Evidentemente di questo particolare, tutt’altro che secondario, non si era tenuto conto quando si era annunciata la partenza dei lavori nell’autunno del 2026. «Gli uffici – assicura il vicesindaco – stanno lavorando. Spero che si riesca ad accelerare e non si debba aspettare un altro anno per aprire il cantiere. A breve ci sarà il progetto definitivo». A.M.




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