Nova Gorica, torna il Festival delle Rose: al via la 21ª edizione

Nova Gorica si prepara a celebrare uno dei suoi simboli più identitari. Dal 25 aprile prende il via la 21ª edizione del Festival delle Rose, organizzata dall’associazione degli Amanti delle Rose della Goriška con il sostegno del gruppo Hit. Un appuntamento ormai consolidato nel calendario del territori, che quest’anno si arricchisce di nuove proposte. Il cuore del festival è il giardino del monastero francescano di Kostanjevica, che ospita la seconda collezione più grande d’Europa di rose Bourbon, una varietà storica oggi quasi scomparsa. La collezione sarà visitabile dal 25 aprile fino al 17 maggio, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17 con visite guidate alle 11 e alle 15, la domenica dalle 12 alle 17, con la possibilità di abbinare la visita alla cripta dei Borbone e alla Biblioteca Škrabec.
La novità più attesa dell’edizione 2026 è l’apertura al pubblico della Cantina dell’Amicizia e della Pace, negli spazi del complesso monastico: una cantina di trecentocinquant’anni con volte in pietra, dove i visitatori potranno degustare vini provenienti da vigneti classificati già nel 1787 al tempo dell’imperatrice Maria Teresa. L’8 maggio il Piccolo Festival dei Vini porterà in scena rosati e spumanti selezionati dalla Vipavska dolina, Kras, Brda, Collio e Friuli.
Il programma di eventi nel giardino è fitto: si va dalla lettura di poesia il 25 aprile al concerto della cantante Tatjana Mihelj il 9 maggio, dalla presentazione del libro “Intuizione in aromaterapia” di Eva Nedeljko all’8 maggio fino alla dimostrazione di distillazione delle rose il 15 maggio, passando per una mostra di profumi il 10 maggio. La rosa non resta confinata nei giardini ma diventa ingrediente gastronomico nelle cucine degli chef del gruppo Hit con cene, degustazioni e cocktail a tema.
Il festival invita infine a esplorare il territorio transfrontaliero: domenica 17 maggio è in programma una visita guidata alle aiuole fiorite del centro di Nova Gorica con partenza dai portici del Municipio, oltre a una proposta di visita al giardino Viatori a Gorizia, una delle principali collezioni botaniche dell’area.
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