Emilia Romagna

Nessun scarico di carburante in mare


“Nessun scarico di carburante in mare”. A smentire le voci secondo cui l’aereo della easyJet, atterrato in emergenza mercoledì pomeriggio al “Federico Fellini”, prima di toccare terra abbia scaricato in mare il cherosene è la stessa compagnia aerea. Dopo il problema al motore sinistro, l’Airbus A319-111 ha compiuto una serie di manovre nel cielo di Rimini per poi spostarsi sul mare, arrivare fino nel ravennate e, dopo la virata, fare rientro nello scalo aeroportuale dove nel frattempo si era messa in moto la macchina dei soccorsi per le procedure standard del caso. Le evoluzioni dell’aereo hanno scatenato, sul web, una serie di commenti inappropriati e allarmistici per una possibile situazione di inquinamento delle acque marine ma la realtà è ben diversa.

“Gli aeromobili di easyJet – prosegue la compagnia – appartengono alla famiglia degli Airbus A320 e non hanno proprio la possibilità di fare quello che, nel gergo tecnico, si chiama ‘fuel dumping’ ossia la manovra d’emergenza con la quale un aeroplano, in caso di necessità, può scaricare nell’atmosfera il combustibile in eccesso prima di effettuare un atterraggio”. A parte la paura, i 140 passeggeri del volo Rimini-Londra sono rientrati illesi al “Fellini” e, nella tarda serata di mercoledì, un aereo sostitutivo è stato inviato da Gatwick che ha poi effettuato il volo regolarmente alla volta della capitale inglese.


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