Umbria

nell’inchiesta spuntano due nomi pesanti


Due nomi “di peso”, li definiscono gli inquirenti. Sono quelli di Ismailaj Bledar, trentottenne muratore di origini albanesi, e Brahim Muco, fermato a Ventimiglia mentre viaggiava su una Porsche Cayenne. Per la procura di Perugia, che li considera i vertici di un’organizzazione criminale dedita al traffico di cocaina, entrambi avrebbero avuto un ruolo centrale in un giro di droga che dall’Umbria si estendeva a mezza Italia. E al centro della vicenda, con un’accusa pesantissima, c’è anche la penalista Daniela Paccoi, indagata per concorso in associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, induzione a rendere dichiarazioni mendaci e concorso in traffico di droga.I 17 chili di Foligno e la condanna di BledarIl primo tassello dell’inchiesta risale al 26 gennaio 2022. Quella notte, i carabinieri di Arezzo, coadiuvati dai colleghi di Foligno, fecero irruzione nella casa di Ismailaj Bledar, nella città umbra. Nel garage trovarono 17 panetti di cocaina, ciascuno del peso di un chilogrammo, nascosti in alcuni sacchi riposti in uno scaffale. Inoltre, 60mila euro in contanti. La droga, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa un milione e 300mila euro. Bledar…

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