Nel primo semestre 2026 calano del 10% le adozioni internazionali
Le adozioni internazionali, nel primo semestre del 2026, sono diminuite circa del 10 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A rivelarlo sono i dati diffusi dalla Commissione per le adozioni internazionali (Cia), pubblicati il 20 luglio 2026. Nei primi sei mesi di quest’anno, infatti, le adozioni sono state 217 mentre da gennaio a giugno 2025 erano state 242.
La provenienza
A livello assoluto, i Paesi da cui proviene la maggior parte delle adozioni sono Ungheria e India, con rispettivamente 35 e 40 adozioni concluse. Rispetto al primo semestre dello scorso anno, per entrambi gli Stati si tratta di una riduzione considerevole: per l’Ungheria, da cui nei primi sei mesi del 2025 erano arrivati 49 minori, è un calo del 28,6 per cento. Per l’India, invece, che passa da 48 adozioni a 40, è un decremento del 16,7 per cento. Il Paese del Sud est asiatico, però, vede un numero piuttosto elevato di procedure che, al 30 giugno 2026, risultavano pendenti: ben 152. Per l’Ungheria, invece, sono poco più della metà, 85.
Cresce, rispetto al primo semestre del 2025, l’adozione dalla Colombia, per la quale si registra un incremento da 29 a 38 adozioni nei primi sei mesi dell’anno. A fine giugno, inoltre, erano 108 le procedure pendenti dal Paese del Sud America.
Trascurabile in valore assoluto, ma significativo in valore relativo è l’aumento delle adozioni dalla Sierra Leone, che sono triplicate: da due nel primo semestre del 2025 sono diventate otto, con 41 procedure pendenti. Nessuna adozione è arrivata nei primi sei mesi dalla Russia e dalla Bielorussia, ma i procedimenti in corso nei due Paesi sono, in totale, 192: rispettivamente, 27 e 165.
L’apertura ai single
Recente infine, nel nostro Paese, l’apertura per le persone single all’adozione internazionale dei minori stranieri in stato di abbandono. Era infatti marzo del 2025 quando la corte Costituzionale ha depositato la sentenza 33/2025, che ha bollato come illegittimo il veto posto all’adozione di minori residenti all’estero per le persone non coniugate. Anche la Commissione per le adozioni internazionali ha recepito il provvedimento, aggiornando sul proprio sito le Frequently asked questions (Faq). «La persona singola potrà […] presentare la propria disponibilità all’adozione internazionale al Tribunale per i minorenni del luogo di sua residenza», si legge sulla pagina.
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