Veneto

arrestato 47enne di origine marocchina

Nella Bassa Veronese, un uomo di 47 anni è stato arrestato dai carabinieri di Legnago per tentata violenza sessuale su due donne in un intervallo di meno di due ore.

Gli episodi sono avvenuti a Roverchiara e Argiari.  L’indagato, di origine marocchina, dovrà affrontare accuse di tentata violenza sessuale, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

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La prima aggressione si è verificata giovedì 23 luglio, poco dopo le 7 del mattino a Roverchiara. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo ha spinto una donna in una scarpata mentre camminava lungo la strada, cercando di aggredirla fisicamente e di spogliarla. Fortunatamente, la vittima è riuscita a liberarsi dalla presa dell’aggressore e a fuggire. A causa dell’aggressione, ha riportato traumi e lesioni, con una prognosi di 30 giorni.

Solo due ore dopo, il 47enne si sarebbe spostato ad Argiari, dove ha tentato di mettere in atto una seconda aggressione, utilizzando modalità simili a quelle della precedente. In questo caso, però, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha consentito di bloccare l’aggressore prima che potesse causare ulteriori danni. La prontezza dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, permettendo di arrestare il presunto responsabile.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Montorio, a Verona. Qui è prevista l’udienza di convalida dell’arresto davanti all’autorità giudiziaria, che dovrà decidere le sorti legali dell’individuo. Nel frattempo, le indagini sono in corso per ricostruire nei dettagli la dinamica dei due episodi, al fine di raccogliere ulteriori prove e testimonianze che possano essere utili nel processo.

L’accaduto ha messo in luce una problematica seria e attuale: la sicurezza delle donne in contesti pubblici, soprattutto in orari in cui si trovano a percorrere strade isolate.


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Le autorità locali stanno già valutando possibili misure per aumentare la sicurezza nelle zone a rischio, inclusa una maggiore presenza di pattuglie nelle ore di maggiore vulnerabilità. Inoltre, è fondamentale promuovere un dialogo aperto e consapevole che possa portare a una maggiore sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e della protezione delle vittime.


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