Sport

Mundialido, tra integrazione e cultura: a Roma vince il Paraguay, battuta la Colombia – Calcio

L’altro mondiale si è giocato a Roma e ha riunito tanti paesi del Mondo, espressione di comunità residenti nella Capitale, ognuna con la propria cultura, la propria tradizione e la propria storia. Per la prima volta ne ha preso parte anche l’Argentina. Qualità tecnica molto alta, comportamento esemplare, finale spettacolare, in campo e fuori. Hanno vinto tutti, ha vinto il calcio di una volta. L’edizione numero 28 del Mundialido si è conclusa con la vittoria del Paraguay (2-1 sulla Colombia): “Il torneo cresce ogni anno, sia dal punto di vista tecnico che dell’organizzazione, grazie al sostegno di ambasciate e consolati e con il supporto di ASI – storico organizzatore Eugenio Marchina, Club Italia Eventi -. Auspichiamo che sia sempre maggiore l’attenzione da parte delle Istituzioni”.

Ora l’Integration Cup

Il Mundialido continua a rappresentare un simbolo di integrazione, inclusione e fratellanza internazionale, riaffermando il ruolo dello sport come strumento capace di unire culture, comunità e nazioni in un linguaggio condiviso e immediato. Il campo de La Rustica a Roma, culla di questa competizione, è diventato per più di un mese “l’ombelico del mondo” calcistico supportato da un tifo senza precedenti. La squadra che ha vinto (Paraguay) adesso se la vedrà con altre grandi ‘Nazionali’ il prossimo 17 luglio nell’Integration Cup, altra bellissima competizione, anch’essa nata e cresciuta con l’obiettivo dell’integrazione: “Si sfideranno le vincitrici dei tornei gemelli del Mundialido, in Italia e in altri Paesi come Malta”, aggiunge Marchina.

Una realtà da sviluppare anche in altre città

“Il Mundialido è uno degli eventi più significativi del calcio ASI, dove i valori dello sport incontrano quelli del sociale. Continueremo a far crescere questa realtà a Roma e in altre città d’Italia – Milano è ad esempio già attiva – per l’importanza che questo torneo ricopre”, ha così spiegato Claudio Barbaro, Presidente di ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, presente alla finale insieme con il Vicepresidente Emilio Minunzio. ASI ha schierato anche i propri arbitri che rappresentano un’eccellenza grazie all’utilizzo della tecnologia: sono stati i primi ad utilizzare la VAR a livello amatoriale e dilettantistico in Italia. Hanno in dotazione il tabellone dei cambi e la RefCam. Per il Mundialido romano l’appuntamento è per il 2027.

Squadre partecipanti all’edizione 2026.

Africa Utd, Albania, Argentina, Bangladesh, Capo Verde, Colombia, Ecuador, Egitto, El Salvador, Gambia, Gran Bretagna, Guinea, Honduras, Madagascar, Mali, Marocco, Moldova, Nigeria, Paraguay, Perù, Romania, Sierra Leone, Sudan, Ucraina

Semifinali. Paraguay-Gambia 5-0 • Colombia-Marocco 2-2 (5-4 dcr)

Finale. Paraguay-Colombia 2-111′ pt.. Luis Bonilla (Colombia) • 5′ s.t. De Felice Jose (Paraguay) • 35′ s.t. Aquino De Felice (Paraguay)


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »