Choc a Berlino, bambini e donne legati durante la processione dell’Ashura
Immagini destinate a far discutere quelle arrivate da Berlino. Sabato, nel cuore della capitale tedesca, durante una processione religiosa sciita organizzata per la commemorazione dell’Ashura, alcuni bambini e diverse donne completamente velate sono stati fatti sfilare legati con delle corde. Una scena forte, avvenuta in pieno giorno e davanti agli occhi dei passanti. I partecipanti hanno attraversato le strade tra bandiere e simboli religiosi. Al centro del corteo, però, sono finite soprattutto quelle figure legate e mostrate pubblicamente come prigioniere.
La rappresentazione, come evidenziato da Libero, richiamava la prigionia dei familiari dell’Imam Husayn dopo la battaglia di Karbala, uno degli episodi centrali della tradizione sciita. Una rievocazione dal preciso significato storico e religioso per gli organizzatori, ma che ha provocato forti polemiche per il coinvolgimento di minori e donne. Il punto, infatti, non riguarda soltanto il significato attribuito alla scena. A suscitare perplessità sono state le modalità scelte per portarla nello spazio pubblico: bambini legati con corde, donne interamente velate e una rappresentazione visivamente difficile da separare dall’immagine di una vera condizione di prigionia.
La scena non è passata inosservata neppure alle autorità tedesche. La polizia è intervenuta durante la manifestazione e ha chiesto agli organizzatori di interrompere quella parte della rappresentazione. Un intervento che conferma come le immagini abbiano sollevato dubbi e preoccupazioni anche nel Paese che ospitava il corteo.
L’episodio riapre inevitabilmente il dibattito sui limiti delle manifestazioni religiose negli spazi pubblici. La libertà di culto è un principio fondamentale delle democrazie europee e deve essere garantita, ma non può trasformarsi in una zona franca nella quale qualsiasi rappresentazione diventa automaticamente accettabile in nome della religione o della tradizione.
A intervenire sulla vicenda è stata anche l’eurodeputata della Lega Silvia Sardone: “Processione
islamica dell’Ashura a Berlino: sotto un sole cocente vediamo incatenati bambini, bambine e donne velate tra bandiere islamiche e volti dell’ayatollah Khamenei. Questa è integrazione positiva? Questo è arricchimento culturale?”.
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