multe per oltre 26mila euro a panifici, ristoranti e pasticcerie

Genova. Nuova operazione “Alto Impatto” in città, questa volta tra centro storico e darsena, uno dei luoghi più controllati dalle forze dell’ordine negli ultimi mesi. L’operazione è durata tutto il giorno e vi hanno partecipato polizia, carabinieri, polizia locale, guardia di finanza, Asl 3 e militari dell’esercito.
In mattinata gli agenti della questura hanno battuto le aree di Prè, Gramsci, Darsena, Caricamento e dell’ex Ghetto. Controllata anche l’area della stazione Principe e le fermate della metro Darsena e Principe. Durante il servizio le unità cinofile hanno ispezionato il moletto della Darsena, spesso utilizzato abusivamente come riparo, e controllato diverse persone, accompagnandone in questura nove.
Effettuati controlli amministrativi in quattro esercizi commerciali ed elevate sanzioni per 20.334 euro complessivi. A una focacceria di via Lomellini è stata sospesa la licenza di vendita dopo che è stata rilevata la presenza di infestanti, gravi condizioni igienico sanitarie, mancanza di acqua calda, mancanza di zanzariere nel vano cucina, bagni senza ventola, HCCP disatteso, mancanza allergeni, condizioni strutturali carenti, mancata revisione dello strumento di Exsatura. Elevate sanzioni per un totale di 11.500 euro. Sono in corso accertamenti da parte della polizia locale sul titolo autorizzativo dell’insegna e della panificazione.
In una rivendita di alimentari di via del Campo è stata contestata la grave carenza delle condizioni igieniche generali, mancanza di acqua calda, presenza di infestanti, HCCP disattesa, mancata areazione dei servizi igienici, mancata traduzione in lingua italiana di merce preconfezionata. Sospesa la licenza di vendita ed elevate sanzioni per un totale di 6.034 euro.
Una pasticceria di via Gramsci è stata sanzionata per 2.000 euro per carenze igieniche e la mancanza di acqua calda. Nella stessa via, a un market etnico, è stata contestata la mancanza di revisione su strumento di pesatura pari ad una sanzione di 500 euro.
Nel pomeriggio i carabinieri hanno effettuato sei controlli amministrativi ad esercizi commerciali ed elevate sanzioni per un importo complessivo di 5.940 euro. In un bar di via Gramsci sono state riscontrate carenze igieniche nonché la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo e di protezione su alimenti. In un ristorante di Sottoripa accertate carenze igieniche nei locali e delle attrezzature. Una pizzeria di piazza Caricamento è stata sanzionata per la vendita di prodotti sfusi con indicazioni difformi sugli allergeni e di bevande analcoliche prive delle indicazioni in lingua italiana, nonché l’utilizzo di tavoli anziché mensole perimetrali.
Controllata anche una macelleria di via della Maddalena in cui sono state riscontrate gravi carenze igieniche degli strumenti e delle attrezzature utilizzate per il taglio delle carni. In una gastronomia etnica di Sottoripa è stata accertata l’assenza dello strumento di pesatura necessario per la vendita di prodotti sfusi e in un’altra macelleria di via del Campo l’esposizione di prodotti privi delle indicazioni in lingua italiana e di uova prive del codice identificativo stampato sul guscio, nonché l’omessa revisione dello strumento di pesatura.
All’intera operazione hanno partecipato 90 operatori. In totale 157 le persone identificate sul posto, tre le sanzioni amministrative per uso personale di sostanza stupefacente. Dieci gli esercizi commerciali controllati e sanzionati per 26.274 euro, di cui due chiusi per motivi igienico-sanitari.

