Morte del piccolo Domenico: incidente probatorio per chiarirne le cause – Cronaca
BOLZANO. Il 28 aprile si terrà un incidente probatorio al Policlinico di Bari nell’ambito di un’indagine sulla morte del piccolo Domenico, deceduto durante un intervento di trapianto di cuore. L’organo donato da un bambino altoatesino era stato espiantato all’ospedale di Bolzano e poi, trasportato all’ospedale Monaldi di Napoli. Qualcosa era andato storto e il prezioso organo, irrimediabilmente danneggiato, no era servito a salvare la vita a Domenico, deceduto pochi giorni dopo il trapianto.
L’incidente probatorio è stato richiesto per chiarire le cause del decesso e rispondere a interrogativi cruciali sulla gestione del cuore donato. L’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo, ha presentato un’istanza al gip chiedendo che durante l’esame venga esaminato anche il cuore espiantato dal bambino prima del trapianto. Secondo il legale, questo passaggio è fondamentale per verificare se l’organo fosse già compromesso al momento del trapianto, e se tale condizione abbia avuto un ruolo nel decesso del piccolo Domenico.
Le indagini si concentrano anche su presunti errori commessi durante l’espianto del cuore a Bolzano. In particolare, si sospetta che l’equipe medica di Napoli abbia utilizzato un contenitore non conforme per il trasporto dell’organo, con una quantità insufficiente di ghiaccio, il che potrebbe aver danneggiato il cuore.
L’esame dell’organo espiantato, quindi, risulta cruciale per stabilire le cause della morte e fare chiarezza su eventuali responsabilità. Il GIP di Napoli ha fissato la data dell’incidente probatorio per il 28 aprile, una fase determinante per l’avanzamento dell’inchiesta.




