Mille eventi per “Off”, così il Salone del Libro dilaga in tutta Torino e in Piemonte

Oltre mille eventi in 12 giorni in 400 spazi nelle otto circoscrizioni della città e in 40 comuni dell’area metropolitana, con il coinvolgimento, anche, di altri 15 in tutto il Piemonte grazie al progetto Voltapagina: sono i numeri della ventiduesima edizione del Salone Off, la manifestazione diffusa, in programma da venerdì 8 a martedì 19 maggio, del Salone Internazionale del Libro di Torino che invece si aprirà giovedì 14 e chiuderà lunedì 18.
Paese ospite la Grecia, con due programmi, regione ospite l’Umbria che fra i diversi appuntamenti propone la Marcia della pace per le vie della città, iniziativa che richiama la tradizione della Perugia-Assisi che terminerà con letture di brani di pace di Nicola Lagioia. Spazio non solo ai libri ma alla cultura in generale, dalla musica agli spettacoli, dalle mostre al cinema per un evento che ha come valore centrale la promozione della cultura come motore sociale.
Un Salone Off con “numeri in crescita ogni anno – sottolinea Marco Pautasso, segretario generale del Salone del Libro e curatore dell’off insieme a Paola Galletto -. Quest’anno il focus va al paese ospite che ci regalerà delle chicche, compreso un flash mob di danze elleniche. E’ anche l’occasione per far conoscere spazi nuovi della città, come l’ex mercato ittico. Un programma vastissimo per una festa della cultura diffusa, partecipata e inclusiva, una somma di sguardi, la costruzione di una comunità che crede fortemente nel valore sociale della cultura”.
“Il Salone del Libro ha una missione pubblica, sono stati 9.596 i libri distribuiti gratuitamente con i progetti di promozione della lettura, e nel 2025 4.192 gli appuntamenti in 93 comuni e 11 regioni – dice Silvio Viale, presidente dell’associazione “Torino, la Città del Libro” – e il Salone Off è proprio l’esempio di questa missione”.
Una missione che, aggiunge la direttrice del Salone, Annalena Benini, “è responsabilità pubblica della promozione del libro e della lettura ed è un lavoro che portiamo avanti tutto l’anno”.Anche per l’assessora regionale alla Cultura Marina Chiarelli “il Salone Off crea una rete culturale e sociale, che è il valore aggiunto della funzione pubblica del Salone del Libro, che rende la cultura accessibile a tutti”.
“Il programma Off è un fiore all’occhiello del Salone del Libro – aggiunge l’assessora alla Cultura della Città di Torino, Rosanna Purchia – un momento in cui la cultura si diffonde sul territorio, arrivando a tutti. E’ come se il libro invadesse la città e il libro è uno degli assi portanti della candidatura di Torino a Capitale europea della Cultura 2033”.
In occasione della presentazione del Salone Off sono anche stati annunciati i vincitori del Premio Ernesto Ferrero – Fondazione Crt per la valorizzazione delle scelte editoriali più innovative tra quelle presentate alla buchmesse di Torino: Settecolori, Settenove e Quinto Quarto.
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