itinerari in moto direzione Varese e Como – Torino Oggi

Partire da Torino in moto e puntare verso le province di Varese e Como significa attraversare uno dei territori più piacevoli del Nord Italia: pianure, corsi d’acqua, colline, laghi e infine i paesaggi prealpini. È un viaggio perfetto per chi cerca un itinerario non troppo estremo, adatto anche a una gita di uno o due giorni, ma capace di regalare curve, panorami e soste di grande fascino.
Il primo tratto, lasciata Torino, può svilupparsi in direzione Chivasso, Santhià e Vercelli, evitando quando possibile l’autostrada e scegliendo strade più lente ma molto più interessanti per chi viaggia in moto. Il paesaggio cambia progressivamente: dalla cintura torinese si entra nella grande pianura piemontese, con lunghi rettilinei, cascine, canali e orizzonti aperti. Nella bella stagione, soprattutto tra primavera e inizio estate, questa zona offre scorci particolari, con le risaie allagate che trasformano il paesaggio in una distesa luminosa.
La zona del Ticino
Da Vercelli si può proseguire verso Novara e poi avvicinarsi al Ticino, uno dei grandi corridoi naturali tra Piemonte e Lombardia. L’area del Ticino è particolarmente interessante per un itinerario mototuristico perché consente di guidare in modo rilassato, alternando tratti boschivi, piccoli centri storici e deviazioni verso il fiume. Diversi percorsi motociclistici dedicati alla zona del Ticino valorizzano proprio questo passaggio tra Piemonte e Lombardia, considerandolo una porta naturale verso i laghi lombardi.
La provincia di Varese
Una volta entrati in Lombardia, la prima grande direttrice consigliata è quella verso la provincia di Varese. Da Novara si può puntare verso Oleggio, Sesto Calende e il Lago Maggiore. Qui il viaggio cambia ritmo: la strada si fa più panoramica, il traffico può aumentare nei weekend, ma il contesto diventa subito più turistico. Sesto Calende è una buona prima sosta, ideale per un caffè sul lungofiume o per iniziare a respirare l’atmosfera dei laghi. Da qui si può risalire verso Angera, Ranco, Ispra e Laveno-Mombello, seguendo la sponda lombarda del Lago Maggiore. È un itinerario piacevole, non impegnativo, con curve dolci e scorci continui sull’acqua.
La provincia di Varese offre anche una seconda variante, più collinare: da Sesto Calende si può salire verso Vergiate, Gavirate e il Lago di Varese, per poi proseguire verso il Sacro Monte o verso i laghi minori. È un percorso indicato per chi vuole alternare guida e visita, magari fermandosi nei borghi o nei punti panoramici. La zona è ideale anche per un tour breve, da fare in giornata partendo presto da Torino, oppure come prima tappa di un fine settimana più ampio, magari accompagnati da una escort Varese.
Il Comasco
Dal Varesotto si può poi puntare verso Como, scegliendo una direttrice interna attraverso Tradate, Appiano Gentile e Olgiate Comasco, oppure un tracciato più panoramico passando da Varese e avvicinandosi al confine svizzero. L’arrivo a Como rappresenta uno dei momenti più suggestivi del viaggio: il lago appare incastonato tra montagne e ville storiche, con un paesaggio completamente diverso da quello attraversato nelle ore precedenti.
Per i motociclisti, il Lago di Como è una destinazione quasi naturale. La Strada Regina, lungo la sponda occidentale, è uno degli assi più noti e scenografici, con passaggi da Cernobbio, Moltrasio, Argegno, Tremezzo e Menaggio. Alcuni itinerari motociclistici dedicati al lago segnalano proprio questo tratto, tra tornanti, viste sull’acqua e borghi storici, come uno dei percorsi più belli da vivere su due ruote.
Chi ha più tempo può allungare il giro fino a Bellagio, raggiungibile da Como lungo una strada più stretta e guidata, molto panoramica ma da affrontare con prudenza, soprattutto nei giorni di maggiore afflusso turistico. In alternativa, da Menaggio si può rientrare verso Como oppure proseguire verso l’Alto Lago, costruendo un itinerario di due giorni con pernottamento, anche trasgressivo con una escort Como.
Il bello di questo viaggio è la varietà: si parte dall’eleganza urbana di Torino, si attraversano risaie e fiumi, si entra nella quiete del Lago Maggiore e si arriva alla spettacolarità del Lago di Como. Per una moto granturismo è un percorso perfetto; per una naked o una classic è un itinerario godibile e mai troppo faticoso.
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I.P.




