Merano, venti espositori contro il fast fashion

MERANO. Venti espositori contro il fast fashion, ovvero contro il modello di business dell’industria tessile basato sulla produzione rapida e a basso costo di grandi volumi di capi. Oggi, sabato 12 settembre, dalle ore 10 alle 17, Ecotex torna in piazza Terme.
Dopo due edizioni a Chiusa, due a Bressanone e la prima edizione a Merano lo scorso anno, il mercato della moda equa e del consumo tessile sostenibile riunisce piccoli produttori, cooperative sociali e marchi. In esposizione ci saranno abbigliamento, gioielli, borse e tessili per la casa, realizzati in condizioni eque e nel rispetto delle persone e dell’ambiente.
Uno dei momenti clou della giornata sarà la sfilata di moda alle ore 11. Modelle e modelli di diverse generazioni – forse anche la sindaca Zeller e l’assessora Costanzo – presenteranno i loro capi preferiti tra quelli proposti dagli espositori. Il pubblico potrà parlare direttamente con i produttori e i marchi presenti e conoscere meglio la provenienza e i processi di produzione degli articoli proposti.
Ecotex è organizzata dall’OEW – Organizzazione per Un mondo solidale, in collaborazione con le Terme Merano e il Comune di Merano.
«La fiera Ecotex si colloca nell’ambito delle iniziative che la città di Merano si è impegnata a promuovere per sensibilizzare la popolazione sul tema del commercio equo e solidale. Dall’aprile del 2018 Merano è infatti ufficialmente una città del commercio equo e solidale. Il riconoscimento di “Fair Trade Town” le è stato assegnato dalla Wtfo (World Fair Trade Organisation)», spiega la sindaca Katharina Zeller.
«Questo evento – aggiunge l’assessora all’ambiente Antonella Costanzo – rappresenta una opportunità per riflettere sulle nostre abitudini quotidiane e trarre ispirazione per un consumo più critico e consapevole. Sono i piccoli gesti quotidiani a fare la differenza, a rendere cioè più sostenibili i nostri comportamenti e a ridurre gli sprechi: lo scambio e il riciclo creativo non solo aiutano l’ambiente, ma sono anche un modo intelligente di dare una seconda vita a oggetti, in questo caso a tessuti, che altrimenti verrebbero gettati».
«Ecotex è molto più di un mercato. Vogliamo mostrare che i vestiti raccontano storie: delle persone che li producono, delle risorse che vengono utilizzate per realizzarli e delle decisioni che prendiamo quando facciamo acquisti. Chi visita Ecotex non scopre soltanto la moda equa, ma anche tante idee per utilizzare più a lungo i tessili e attribuire loro il giusto valore», spiega Verena Dariz, responsabile del settore Consumo consapevole dell’OEW.
Anche le Terme Merano sostengono l’iniziativa. Interviene Lorenzo Grassoni, event manager e assistente alla direzione delle Terme Merano: «In quanto struttura certificata per la sostenibilità, anche nel nostro shop delle Terme attribuiamo grande importanza a prodotti sostenibili e scelti con consapevolezza. Siamo quindi particolarmente lieti di sostenere iniziative come Ecotex in piazza Terme e di sottolineare insieme l’importanza di acquisti sostenibili».
Oltre alle bancarelle del mercato, il pubblico troverà un ricco programma di attività e approfondimento: scambio di vestiti, iniziative di riparazione e upcycling, workshop, artigianato tessile tradizionale, una sfilata di moda, poetry slam, un dj-set e due mostre interattive trasformano Ecotex in uno spazio dove il consumo tessile sostenibile non viene soltanto raccontato, ma può essere sperimentato concretamente.
Il contorno, fra laboratori e musica
Il programma collaterale è particolarmente ricco grazie al contributo di numerose associazioni, iniziative, istituzioni formative e volontari. La Rete delle Botteghe del Mondo dell’Alto Adige propone le Textile Tours e, insieme all’OEW, organizza la sfilata di moda. Rebel Lion Sound accompagnerà la giornata con un DJ set, mentre la poetessa e performer di poetry slam Lena Simonetti, con il testo «Wenn ich ein T-Shirt kaufe» di Lene Morgenstern, invita a riflettere sul proprio consumo di abbigliamento da una prospettiva personale.
Il Gruppo ambientale di Caldaro porta una Zu-Verschenken-Box, dove lasciare oggetti da regalare; il Servizio Giovani Merano organizza uno scambio di vestiti e la Scuola professionale di Tesimo propone un laboratorio di rammendo. Adele Buffa e Giulia Guerri mostrano con «Ricamo Riparo» come riparare i tessili danneggiati.
Al filatoio e al telaio sarà possibile scoprire e sperimentare da vicino l’artigianato tessile tradizionale. L’OEW propone inoltre un workshop di upcycling, un quiz sull’abbigliamento, un tavolo con libri e la mostra Fashion Revolution.
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