Mattarella: “Da Ue successi indiscutibili. Si riaffaccia uso della forza per pretese internazionali”
MILANO – “L’Unione Europea costituisce tuttora la manifestazione più eclatante al mondo di condivisione di sovranità, sorretta da valori comuni, capace di assicurare pace, diritti, prosperità diffusi a un gruppo di Stati, adusi per secoli a combattersi l’un l’altro. I suoi successi sono indiscutibili – e per questo, talvolta, invidiati e osteggiati – al pari della sua attrattività, tuttora intensa e vitale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel tradizionale messaggio di saluto al Forum Ambrosetti di Cernobbio.
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dal nostro inviato Francesco Manacorda


Nel suo discorso Mattarella si è soffermato sulle nuove sfide che affrontano oggi gli stati, a partire dai venti di guerra che soffiano su diverse aree del mondo. “Per un verso, si amplia repentinamente il novero delle sfide globali la cui soluzione richiede maggiore cooperazione tra gli Stati – dal cambiamento climatico, alle crisi sanitarie pandemiche, dalla disponibilità di risorse energetiche, alimentari e idriche, all’impatto dell’Intelligenza Artificiale. Per l’altro, si affaccia nuovamente una pretesa predatoria delle risorse esistenti – materiali e immateriali – con una preoccupante tendenza a ripristinare politiche di potenza, con la minaccia, quando non l’uso, della forza, a sostegno di proprie pretese nella soluzione delle controversie internazionali”, ha detto il capo dello Stato.
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