Emilia Romagna

Márquez trionfa e s’invola, sabato amaro per Bagnaia


Il Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ regala al Ducati Lenovo Team un sabato dai due volti nella quattordicesima gara Sprint della stagione. Da un lato c’è l’esultanza per il successo perentorio di Marc Márquez; dall’altro le difficoltà di Francesco Bagnaia, costretto a remare nelle retrovie e lontano dai vertici. Allo spegnersi del semaforo verde, Marc Márquez firma un capolavoro immediato: scatta benissimo dalla seconda casella, si affianca a Marco Bezzecchi e tira una staccata perentoria all’interno della prima curva. Preso il comando della corsa, lo spagnolo impone un ritmo martellante, s’invola verso il traguardo e regala alla squadra borgo-panigalese l’ennesima affermazione stagionale.

Nella prima metà di gara Marc scava un solco di un secondo sugli inseguitori, gestendo poi il finale con la lucidità dei campioni per disinnescare qualsiasi tentativo di rientro. A fine gara, il pilota catalano ha spiegato la scelta decisiva sugli pneumatici e l’importanza del lavoro svolto con il team: “È stata una gara intensa, che è stata decisa principalmente dalla gomma posteriore. Non avevo più provato la mescola media dopo le FP1, ma nel pomeriggio avevo visto che chi l’aveva utilizzata era più costante, e questo mi ha convinto a utilizzarla. Mi sono fidato delle indicazioni di Ducati e a conti fatti abbiamo fatto la scelta giusta.”

Márquez ha poi analizzato l’importanza della manovra di avvio e la mentalità necessaria per il finale di stagione: “La chiave di volta era conquistare la testa della corsa e spingere nei primi giri, per evitare che Bezzecchi facesse la differenza con la soft, come ad Aragón, e da lì gestire il vantaggio. Credo che dovremo continuare fino a fine stagione a concentrarci nei nostri punti forti, invece che ossessionarci su cosa gli altri fanno meglio di noi. Al mattino abbiamo tirato fuori il vero potenziale della moto, dopo esserci un po’ risparmiati nel venerdì, e siamo riusciti ad ottenere il massimo.”

Sul versante opposto del box la giornata si rivela decisamente più complessa. Partito dalla quattordicesima casella sulla griglia di partenza, Francesco Bagnaia non riesce a risalire la china e taglia il traguardo in tredicesima posizione, ingabbiato in un tirato gruppo di sei piloti. Il pilota torinese non ha nascosto l’amarezza per i problemi di assetto che ne stanno limitando il potenziale: “La gara è andata più o meno come ci aspettavamo. Purtroppo non riesco a guidare come vorrei, quindi mi ritrovo a dover dare il massimo con ciò che ho a disposizione. Continuo a non avere feeling e devo guidare in maniera difensiva: la moto spinge tanto in frenata, diventando difficile da fermare.”

Pecco ha poi rimarcato le differenze avvertite rispetto al resto della pattuglia Rossa: “La differenza con gli altri piloti Ducati è evidente a livello di comportamento e prestazioni, ma al momento non siamo ancora riusciti a capire il perché di tutto questo. Possiamo solo continuare a lavorare per cercare di risollevare la situazione.”


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