l’iniziativa degli ex studenti aperta a tutti

Una tavola rotonda e una cena, in puro “stile Leoni”, per ricordare “Federico”, il professor Federico Leoni, storico docente di Filosofia e Storia del liceo classico Gianbattista Vico di Chieti, scomparso a dicembre 2025. L’appuntamento è per venerdì 25 settembre, dalle ore 17.15, al bar Bon Bon di piazza Vico, poco distante dalla scuola superiore in cui il docente ha formato intere generazioni di teatini.
E proprio da due ex studenti, Sara Palmieri e Massimo De Matteis, è nata l’idea di organizzare un’iniziativa per tenere viva anche pubblicamente la memoria di un professore che, a più di 20 anni dall’anno del diploma e a nove mesi dalla morte, è stato apprezzato come pochi altri.
Il giorno di ricordo del professor Leoni prevede due momenti. Il primo, come detto, al bar Bon Bon, dove si terrà una tavola rotonda informale, presieduta dai due ex liceali, dal professor Giovanni Scarsi e dalla professoressa Alfredina Trivelli. A seguire ci saranno un aperitivo nello stesso locale e una cena conviviale a La Tavernetta, in piazza Matteotti.
“Parteciperanno tutti quelli che hanno ancora vivo il ricordo di Federico – spiega Sara Palmieri, alunna di Leoni nei primi anni Duemila – l’iniziativa è nata spontaneamente, con la volontà di trasmettere e diffondere ciò che è stato per noi: un maestro di vita, un professore che ha cambiato le nostre esistenze e ha fatto sì che il nostro futuro fosse delineato anche un po’ da lui”.
Non mancherà l’Unitre di Chieti, dove Leoni proseguiva con entusiasmo la sua attività di docente, ma l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche da tanti ex studenti del Vico, docenti passati e attuali del liceo classico e del Gonzaga, tutti i colleghi che hanno lavorato al suo fianco.
Coltissimo e carismatico, Federico Leoni era una figura che, anche visivamente, non passava inosservata. Inconfondibile il suo tono di voce nelle aule del Vico, dove animava lezioni assai più stimolanti del tradizionale insegnamento frontale. E non era raro notarlo anche lungo corso Marrucino, con le buste della spesa, intrattenere conoscenti e amici con le sue chicche.
Tornando all’appuntamento del 25 settembre, gli organizzatori precisano che sarà una tavola rotonda di dialogo libero, “un dialogo socratico che non ha nulla di accademico o formale”, in cui chiunque lo vorrà potrà intervenire sul solco della memoria per Federico Leoni: aneddoti, giochi, film, tutto ciò che proponeva, consigliava, citava durante le sue appassionate ore di lezione.
La partecipazione alla tavola rotonda è libera. Chi volesse partecipare anche all’aperitivo al bar Bon Bon e alla cena a La Tavernetta, può contattare Sara Palmieri (al numero 349 365 2430) per le adesioni.
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