Le ricerche di Gino Paoli sospese dopo 4 giorni senza risultati

BRENTONICO. Proseguiranno con un dispositivo ridotto le operazioni di ricerca di Gino Paoli, l’85enne originario di Rovereto scomparso dalla serata di giovedì a San Giacomo di Brentonico. La decisione è stata presa dopo un’altra intensa mattinata di attività senza che emergessero elementi utili al ritrovamento dell’uomo.
Dal pomeriggio di oggi, 5 luglio, le attività saranno portate avanti principalmente dalle forze dell’ordine nell’ambito della polizia giudiziaria. Eventuali nuove verifiche sul territorio saranno concordate di volta in volta e vedranno il coinvolgimento del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino nelle zone più impervie e dei Vigili del Fuoco nei contesti urbani.
Nel corso delle ricerche sono stati mobilitati circa 400 operatori. Hanno partecipato le Stazioni di Vallagarina, Ala, Altipiani, Fai della Paganella, Pergine, Riva del Garda e Trento-Monte Bondone del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, insieme alle unità cinofile, al gruppo tecnico ricerca, al gruppo tecnico forre e ai droni.
Alle operazioni hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco volontari della Vallagarina e i permanenti di Trento, le unità cinofile della Polizia di Stato, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, della Croce Rossa Italiana e della Scuola Provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe. Fondamentale anche il supporto dei Carabinieri di Brentonico, degli Psicologi per i Popoli e degli elicotteri della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, equipaggiati con tecnologia IMSI Catcher per le attività di ricerca.
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