Sardegna

Le chiave dell’antico castello alla nuova Fondazione Bosa: programma di eventi

Bosa

Cartellone sino a settembre

Il Castello Malaspina è da ieri sotto la gestione diretta della Fondazione Bosa. Il Comune, che ha in concessione dal Demanio (in uso gratuito) il castello risalente al 1200, ieri ha consegnato in gestione il bene fortemente identitario all’Ente di proprietà del Comune, istituito nel dicembre 2024 proprio per gestire e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Bosa.

Il Castello di Serravalle farà subito da cornice a una serie di eventi estivi organizzati dalla Fondazione presieduta da Giacomo Forte e diretta da Pier Tonio Pinna, nell’ambito di un programma di attività culturali che intende coniugare rigore scientifico, divulgazione e partecipazione, nella convinzione che la cultura di qualità debba essere accessibile a tutti e rappresentare uno strumento di crescita collettiva per la comunità e per il territorio.

Da luglio a settembre l’antica fortezza ospiterà “Tramonti al Castello”, dialoghi a tema storico, artistico, archeologico e letterario, fra cultura, musica ed enogastronomia. Un’iniziativa che trasformerà il Castello di Serravalle in un luogo di incontro tra storia, archeologia, arte, letteratura, musica e spettacolo, offrendo ai cittadini e ai visitatori occasioni di approfondimento e confronto con alcuni dei più autorevoli protagonisti del panorama culturale sardo, con alcuni ospiti nazionali.

«Con questa prima programmazione esterna, la Fondazione Bosa inaugura una nuova fase della propria attività, proponendosi come soggetto capace di coniugare valorizzazione del patrimonio locale e apertura verso i grandi temi della cultura contemporanea», dichiara il direttore della Fondazione, Pier Tonio Pinna.

«L’obiettivo della Fondazione e dell’Amministrazione comunale è fare di Bosa un luogo in cui la cultura non sia un evento occasionale, ma un elemento stabile di crescita, confronto e sviluppo, capace di parlare a pubblici diversi e di rafforzare il ruolo della città nel panorama culturale della Sardegna», spiegano il sindaco, Alfonso Marras, e l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu.

Gli appuntamenti di luglio con “Tramonti al Castello”

A luglio sono previsti quattro appuntamenti: si inizierà venerdì 3 luglio, alle ore 21, con “Bosa, i Malaspina, il castello che fece una città”, con interventi di Attilio Mastino, Marco Milanese, Alessandro Soddu, Franco G. R. Campus, Giovanni Battista Gallus. Si esibirà l’Ambra Pintore quartetto, con la cantante accompagnata dai musicisti Federico Valenti (chitarra), Roberto Scala (basso) e Pier Paolo Vacca (organetto).

Il secondo evento è in programma venerdì 10 luglio, sempre alle ore 21: “Lame nel Castello: i duelli tra storia e tradizione” con le esibizioni di tre armi (fioretto, spada e sciabola) e con Paolo Mastino, Antonio Corda, Danila Artizzu e Salvatore Rubino che dialogheranno sull’arte del combattere fra storia e sport.

Il programma proseguirà giovedì 23 luglio, alle 21, con “Dante nel Castello. Il folle volo di Ulisse”, lettura del canto XXVI dell’Inferno, recitata da Gilberto Ganassi, accompagnato da musica e canzoni con Daniele Caria, voce e tastiere, Stefano Casti, basso, Giovanni Nucciarelli, violino, Luigi Sanna, batteria.

L’ultimo appuntamento di luglio è venerdì 31, alle ore 21: “L’anima per gli egiziani e i riti ultraterreni”, con ospite Cristian Greco, direttore del Museo egizio di Torino e musiche di Clarsech Ensamble, gruppo di arpe celtiche, Luciana Chessa, Gilda Dettori, Sabrina Fadda, Angela Caria.

Oltre agli appuntamenti al Castello Malaspina, la Fondazione Bosa propone una serie di mostre al Museo Casa Deriu: dal 9 luglio Salvatore Corradduzza, “Dialoghi d’ombra”; dal 7 agosto “Forma Essenza, l’arte ceramica delle famiglie Mola e Usai”, a cura di Stefania Spanedda; a settembre e ottobre, il fotografo Martin Wolff e il pittore Antonio Chessa.

Sabato, 27 giugno 2026

 

 

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