Il decollo, il segnale che si spegne poi lo schianto a Pechino: il mistero sul volo nel cuore della Cina
Cosa è successo in Cina? Un piccolo aereo da turismo si è schiantato nel tardo pomeriggio di venerdì contro la CITIC Tower, il grattacielo più alto di Pechino conosciuto anche come China Zun, provocando la morte del pilota e il ferimento di 13 persone che si trovavano all’interno dell’edificio o nelle immediate vicinanze. L’incidente, avvenuto alle 17:55 ora locale nel Central Business District della capitale cinese, ha immediatamente attirato l’attenzione internazionale sia per la dinamica insolita sia perché si è verificato in una delle città con lo spazio aereo più rigidamente controllato al mondo. Le autorità del distretto di Chaoyang hanno confermato l’apertura di un’indagine per chiarire le cause dello schianto.
Il misterioso incidente aereo a Pechino
Secondo quanto riferito dalla Cnn, numerosi video diffusi sui social e successivamente rimossi hanno mostrato il velivolo colpire la parte alta dell’edificio di 109 piani prima di precipitare al suolo, con detriti e parti della fusoliera che cadevano sulla strada. Un giornalista dell’emittente americana presente sul posto ha assistito all’evacuazione delle persone dall’edificio, con vigili del fuoco, ambulanze e mezzi della polizia hanno raggiunto rapidamente la zona.
Le autorità hanno confermato il decesso dell’unica persona a bordo, il pilota, e il ferimento di 13 persone che non si trovavano sull’aereo. I danni alla torre sembrano limitati alla facciata, dove due grandi pannelli di vetro sono andati distrutti lasciando un’apertura temporaneamente coperta. Le prime ricostruzioni indicano che il velivolo fosse un Aurora SA60L, piccolo aereo monomotore biposto costruito dall’azienda cinese Sunward. I dati di tracciamento di Flightradar24, esaminati da Reuters, mostrano che il velivolo era decollato dall’aeroporto di Shifosi, nella periferia nord-orientale di Pechino, aveva compiuto un’ampia traiettoria circolare e successivamente aveva puntato verso il centro cittadino, interrompendo il segnale proprio nell’istante dello schianto. L’aereo riportava la registrazione B-12PP e sarebbe riconducibile a una società locale di aviazione generale specializzata in voli turistici, addestramento e fotografia aerea. Nel momento in cui scriviamo la proprietà effettiva al momento dell’incidente è ancora oggetto di verifiche.
#China: A small Sunward SA60L Aurora aircraft, reportedly registered B-12PP, crashed in Beijing’s Chaoyang CBD after allegedly striking the China Zun (CITIC Tower), one of the city’s tallest skyscrapers.
Images circulating online show the aircraft wreckage near the base of the… pic.twitter.com/1HiP7SJMCH
— Wolverine Update (@W0lverineupdate) June 26, 2026
Indagini e interrogativi
L’episodio rappresenta un caso eccezionale per la capitale cinese, dove le restrizioni sul traffico aereo sono particolarmente severe e, dallo scorso maggio, sono entrate in vigore anche norme che limitano fortemente l’utilizzo dei droni civili. Proprio per questo motivo la presenza di un piccolo aereo sopra il centro di Pechino ha suscitato interrogativi e alimentato numerose ipotesi, al momento non confermate.
Le autorità non hanno indicato possibili cause né escluso alcuna pista investigativa, limitandosi a comunicare che gli accertamenti sono in corso. Anche il movente dell’eventuale deviazione di rotta resta sconosciuto.
La CITIC Tower, alta 528 metri e inaugurata nel 2019, ospita uffici, appartamenti di lusso e un hotel ed è situata a pochi chilometri dalla Città Proibita e dal complesso governativo di Zhongnanhai, cuore del potere politico cinese. La vicinanza a un’area così sensibile rende ancora più insolito quanto accaduto e spiega perché l’incidente abbia attirato l’attenzione.
Nelle prossime ore gli investigatori analizzeranno il relitto, i dati di volo e le comunicazioni del pilota per stabilire se si sia trattato di un guasto tecnico, di un errore umano o di un’altra circostanza ancora da chiarire.




