Basilicata

Lavori mai ultimati, il Comune di Vibo diffida le aziende

Il Comune di Vibo manda un ultimatum a due aziende che hanno effettuato lavori per la rete elettrica senza però procedere al ripristino dei luoghi. In caso di mancato assolvimento degli obblighi scatterà il risarcimento dei danni


VIBO VALENTIA – Il Comune di Vibo Valentia alza il tiro e firma un’atto di diffida formale contro la società concessionaria E-Distribuzione Spa e l’impresa esecutrice Redel Srl per il mancato ripristino dello stato dei luoghi e della pavimentazione stradale in Via Romei e Via Cordopatri, nel centro storico, a seguito di interventi di scavo. L’atto è firmato reca le firme dell’istruttore Emanuele Arena, del funzionario Maurizio Bardari, del dirigente Filippo Nesci e dell’assessore Francesco Colelli.

L’iniziativa del Settore Manutenzione e Reti dell’Ente nasce a seguito di una sequenza di accertamenti e solleciti finora rimasti disattesi. L’1 Giugno  vi è la redazione di un verbale di accertamento da parte della Polizia Locale di Vibo Valentia; l’8 la disposizione formale di sospensione delle attività di scavo (prot. n. 33108) con contestuale intimazione a ripristinare la pavimentazione originaria, il giorno successivo il sopralluogo congiunto sui luoghi interessati alla presenza dei tecnici di E-Distribuzione Spa e Redel.

PER LE DUE AZIENDE ULTIMATUM DI 7 GIORNI

Nonostante i diversi solleciti, alla data odierna le opere di ripristino della sede stradale non è avvenuto e per questo motivo, Palazzo Luigi Razza ha intrapreso la via formale ponendo un perentorio ultimatum: le società avranno non oltre sette giorni dal ricevimento del documento per completare i lavori di ripristino a regola d’arte.

In caso contrario, il Comune procederà con l’esecuzione d’ufficio in danno, addebitando interamente le relative spese alle aziende inadempienti.

RESPONSABILITA’ CIVILI E PENALI PER EVENTUALI DANNI

Richiamando gli articoli 15, 31 e 32 del Nuovo Codice della Strada, il documento inviato dai funzionari e dagli amministratori comunali chiarisce che il persistere del dissesto stradale espone il concessionario E-Distribuzione a precise responsabilità per ogni eventuale danno a persone o cose.

Qualsiasi richiesta risarcitoria formulata da terzi verrà immediatamente inoltrata alle società responsabili, sollevando integralmente l’Ufficio comunale da ogni tipo di responsabilità civile e penale per i disagi e i pericoli derivanti dal cantiere incompiuto.


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