Basilicata

San Vincenzo La Costa, rinasce la scuola di Gesuiti: sicurezza, sostenibilità e innovazione

Taglio del nastro per il plesso della scuola secondaria di primo grado della frazione Gesuiti. Un investimento da quasi un milione di euro realizzato attraverso finanziamenti regionali e statali, senza oneri per le casse comunali.


SAN VINCENZO LA COSTA (COSENZA) – Una scuola nuova, più sicura, più efficiente e progettata per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea. È quella restituita ufficialmente alla comunità di San Vincenzo La Costa nel corso della cerimonia di inaugurazione del plesso della scuola secondaria di primo grado della frazione Gesuiti, al termine di un radicale intervento di riqualificazione. Un’opera che punta a distinguersi nel panorama dell’edilizia scolastica del territorio per la capacità di mettere insieme sicurezza sismica, innovazione tecnologica, efficienza energetica, sostenibilità ambientale e inclusione. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Gregorio Iannotta, i rappresentanti dell’amministrazione comunale e la dirigente scolastica Adele Zinno, alla guida dell’Istituto Comprensivo Montalto Uffugo – Lattarico – Rota Greca – San Benedetto Ullano – San Vincenzo La Costa.

San Vincenzo La Costa, la scuola di Gesuiti rinasce: quasi un milione di euro senza pesare sulle casse comunali

A rendere possibile la rinascita del plesso è stata anche un’attenta operazione di programmazione finanziaria, che ha consentito al Comune di intercettare e mettere a sistema importanti risorse regionali e statali. L’amministrazione comunale ha infatti combinato diverse fonti di finanziamento esterne, riuscendo a coprire l’intero investimento senza ricorrere a risorse proprie. Nel dettaglio, 830 mila euro sono stati ottenuti attraverso la Legge Regionale 48/2018, ai quali si sono aggiunti 63 mila euro di cofinanziamento del GSE S.p.A., pari all’8% dell’investimento complessivo.

Più sicurezza in una zona a rischio sismico

Il cuore dell’intervento riguarda la sicurezza. L’edificio è stato interessato da un profondo adeguamento sismico, con soluzioni progettuali finalizzate a garantire maggiore protezione agli studenti e al personale scolastico. Particolare attenzione è stata riservata anche alla prevenzione degli incendi. Il plesso dispone infatti di un nuovo impianto antincendio, realizzato con un’autoclave e una cisterna dedicata, oltre a due nuove uscite di sicurezza e a moderni sistemi di allarme e videocitofonia. Una dotazione che, secondo quanto evidenziato dall’amministrazione, va oltre gli obblighi minimi previsti per questa tipologia di edificio, ponendo la sicurezza tra gli elementi qualificanti del progetto.

La scuola di San Vincenzo La Costa guarda alla sfida climatica

La riqualificazione non si ferma alla sicurezza strutturale. Il nuovo plesso è stato concepito anche per ridurre i consumi e migliorare il comfort degli ambienti durante tutto l’anno. Il cappotto termico e il nuovo impianto fotovoltaico contribuiscono all’efficientamento energetico dell’edificio e consentono di affrontare sia le esigenze di riscaldamento invernale sia quelle di climatizzazione estiva, particolarmente rilevanti alla luce dei sempre più frequenti picchi di calore.

A completare il sistema di sostenibilità sono il recupero delle acque piovane, convogliate in una cisterna interrata e destinate all’alimentazione dei servizi igienici, l’illuminazione a LED e i nuovi quadri elettrici. Una trasformazione che porta il tema dell’efficienza energetica direttamente dentro l’edificio scolastico, facendone anche uno spazio in cui le nuove generazioni possono sperimentare concretamente i principi della sostenibilità.

Dalla nuova aula informatica alla musica: spazi pensati per gli studenti

L’intervento ha riguardato anche gli ambienti destinati alla didattica. All’interno del plesso sono state realizzate una moderna aula informatica e una nuova aula di musica, ampliando le possibilità formative offerte agli studenti. Un aspetto particolarmente significativo in un territorio nel quale, come sottolineato dal sindaco, la dotazione tecnologica delle scuole rappresenta ancora una criticità. La riqualificazione ha interessato anche gli spazi esterni. Il piazzale è stato riorganizzato con stalli riservati alle persone con disabilità e aree attrezzate per favorire la mobilità sostenibile e l’utilizzo delle biciclette.

Il sindaco Gregorio Iannotta: «Un dovere rispondere alle fragilità del territorio»

Nel corso della cerimonia, il sindaco Gregorio Iannotta ha sottolineato il valore strategico dell’intervento e il lavoro svolto per reperire le risorse necessarie: «Siamo estremamente fieri della scuola che siamo riusciti a mettere in moto e della capacità dimostrata dalla nostra squadra nell’intercettare i finanziamenti necessari per renderla realtà a costo zero per la comunità».

Il primo cittadino ha quindi richiamato le caratteristiche del territorio e le sfide che hanno reso prioritario intervenire sull’edificio scolastico: «Viviamo in un contesto territoriale complesso, segnato sia dalle fragilità della zona sismica cosentina sia dalle sfide climatiche legate alle recenti ondate di calore. Rispondere a queste criticità con interventi strutturali concreti era un dovere prioritario». A proposito dell’innovazione didattica ha aggiunto: «A fronte di un dato regionale preoccupante che vede meno di una scuola su tre in Calabria dotata di un’aula informatica, consegniamo ai nostri studenti un ambiente scolastico moderno, completo e inclusivo».


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