Lav e CultMeat insieme per una carne coltivata sempre più etica – In breve
Cofinanziato da Lav- Dalla parte
degli Animali – il progetto di ricerca Colemus del gruppo
CultMeat dell’Università di Torino, sviluppa protocolli di
agricoltura cellulare per una carne coltivata sempre più etica,
efficiente e priva di componenti di origine animale. Il progetto
Colemus – informa una nota nel dettaglio – punta a sviluppare
sistemi di coltura cellulare completamente privi di componenti
di origine animale, rendendo la carne coltivata sempre più
coerente con i principi di tutela degli animali e più facilmente
trasferibile su scala industriale. La donazione di Lav finanzia
la borsa di studio assegnata, tramite concorso pubblico, a Sveva
Bottini, ricercatrice specializzata nel settore della carne
coltivata, che porterà avanti le attività di laboratorio
coordinate dal Alessandro Bertero e da Tiziana Francesca
Cannizzo presso i dipartimenti di Biotecnologie Molecolari e
Scienze per la Salute e di Scienze Veterinarie dell’Università
di Torino. “Con questo contributo Lav – afferma Domiziana
Illengo, responsabile area alimentazione vegana di Lav – dà un
segnale concreto, la ricerca sulla carne coltivata va sostenuta
e valutata sulla base delle evidenze scientifiche. Investire in
tecnologie che possano contribuire a ridurre lo sfruttamento
animale significa favorire lo sviluppo di un sistema alimentare
più giusto, sano, etico e sostenibile.” “Siamo – commenta
Alessandro Bertero, Associate Professor dell’Università di
Torino e responsabile del gruppo di lavoro CultMeat –
estremamente grati a Lav per questo importante contributo, che
rappresenta un riconoscimento del valore scientifico ed etico
della nostra ricerca. Il supporto alla borsa di studio della
dottoressa Bottini ci permetterà di accelerare lo sviluppo di
tecnologie sostenibili e scalabili per la carne coltivata”.
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