l’8 riparte il 21 settembre, ecco tutte le date delle altre linee
Un primo miraggio di normalità sui binari capitolini dopo mesi di passione al sapore di scarichi di autobus e attese infinite alle fermate.
Da lunedì 21 settembre la linea 8 si riappropria del suo tracciato originario, interrompendo il digiuno forzato iniziato a luglio per la rimozione e il rifacimento completo dell’armamento usurato dal tempo.
Ritorno in pista con l’incognita del rientro serale
La ripresa del collegamento ferroviario tra la zona Gianicolense e il cuore della città restituisce ossigeno alle centinaia di migliaia di pendolari che quotidianamente attraversano il quadrante ovest della città:
Serrande alzate su tutta la tratta: Ritornano operative le corse dall’alba fino a notte fonda nel collegamento bidirezionale tra il capolinea di Casaletto e lo snodo di Porta Maggiore.
Staffetta notturna con i bus: La fluidità del servizio subirà tuttavia una contrazione nelle ore tarde. Sulla direttrice verso Porta Maggiore proseguono le opere propedeutiche per il transito dei nuovi mezzi; per questa ragione, dalle 22:30 in poi, non si esclude la presenza di corse coperte da navette sostitutive su gomma.
La paralisi per i nuovi treni e la sfida energetica di Nomentana
Mentre l’8 torna a sferragliare, le tratte servite dalle linee 2, 5, 14 e 19 continuano a rimanere congelate e deviate su bus.
Alla base del blocco generalizzato non ci sono soltanto i tradizionali interventi manutentivi, ma un imponente piano di ammodernamento strutturale dell’intera rete:
Incompatibilità energetica: I nuovi convogli di ultima generazione Caf Urbos, destinati a pensionare le storiche vetture risalenti agli anni ’40, richiedono un wattaggio ben superiore a quello attualmente erogabile. Da qui la decisione di fermare le linee per sottoporre a un radicale upgrade la centrale di conversione di Nomentana, pilastro dell’alimentazione elettrica cittadina.
Nuove rotte e l’incastro con la Metro C: In parallelo con la posa delle nuove rotaie, sono scattati i cantieri in viale delle Milizie per l’infrastruttura del futuro capolinea in zona Prati, un’opera pensata per integrarsi con l’avanzamento dello scavo per la tratta Colosseo-Farnesina della terza linea metropolitana.
Il piano di rientro: mappa e scadenze fino all’autunno inoltrato
Per rivedere la flotta dei tram nuovamente a regime, la tabella di marcia delineata dalle autorità della mobilità fissa tappe scaglionate nel corso dei prossimi due mesi:
5 Ottobre: Sblocco parziale per i vettori 5 e 14, che torneranno a circolare su ferro limitatamente al corridoio tra Porta Maggiore e la Stazione Termini.
19 Ottobre: Estensione del tracciato tranviario per 5 e 14 fino al nodo strategico di Largo Preneste.
23 Novembre: Data spartiacque entro la quale l’intera rete cittadina (comprese le linee 2 e 19) dovrebbe riprendere la piena operatività, riassorbendo la fase acuta dei cantieri e ripristinando gli assetti pre-estivi.
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