Insta360 Mic: il microfono wireless con display E-Ink personalizzabile con registrazione a 32 bit su microSD
Insta360 ha appena ampliato la sua gamma di microfoni wireless con un nuovo modello che si posiziona tra il top di gamma Mic Pro e l’entry level Mic Air. Si chiama semplicemente Insta360 Mic e porta con sé due caratteristiche che, nel segmento dei microfoni lavalier wireless, non avevamo ancora visto insieme: un display E-Ink personalizzabile e uno slot per schede microSD.
Preferisci ascoltare il riassunto audio? Abbiamo scelto una voce realizzata con strumenti avanzati IA per rendere i nostri testi subito accessibili a tutti
Partiamo dal display E-Ink. Sul trasmettitore è possibile caricare qualsiasi immagine: il logo del proprio canale, un’emoji, una foto del proprio cane. Il microfono smette di essere un accessorio invisibile e diventa parte dell’identità visiva del creator, visibile in camera ogni volta che il trasmettitore è inquadrato. È una trovata semplice ma efficace, soprattutto per chi fa video con intervistati o co-conduttori, e non a caso ci era piaciuta molto anche su Mic Pro (sicuramente ci avrete visti indossarli in questi mesi, sul nostro canale YouTube).
Lo slot microSD è invece la novità più sostanziale dal punto di vista tecnico.
Inserendo una scheda, il trasmettitore registra l’audio direttamente su di essa in formato float a 32 bit, creando una copia di backup indipendente dalla telecamera o dallo smartphone.
Il formato float a 32 bit è importante perché cattura una gamma dinamica molto più ampia rispetto ai formati standard: in pratica, anche se il volume era troppo alto o troppo basso durante la ripresa, l’audio registrato mantiene abbastanza informazioni per essere recuperato in post-produzione senza distorsioni. Vedetelo un po’ come il RAW per l’audio.
Per chi riprende eventi dal vivo, sport o interviste in ambienti rumorosi, questo riduce sensibilmente il rischio di perdere una ripresa irrecuperabile. Senza scheda inserita, il Mic funziona comunque normalmente via Bluetooth o ricevitore.

C’è da dire che il Mic Pro dispone di una memoria interna, che per molti versi è più comoda, ma in alcuni casi la portabilità di una microSD può essere altrettanto utile.
Sul fronte della qualità audio, Insta360 ha integrato un chip dedicato all’elaborazione audio con intelligenza artificiale per la cancellazione del rumore di fondo.
Ci sono anche tre preset vocali (Normale, Ricco e Nitido) per adattare il tono della voce senza dover intervenire in post, e due modalità di guadagno automatico per gestire le variazioni di volume in tempo reale ed evitare il clipping, cioè quella distorsione fastidiosa che si sente quando il suono è troppo forte per il microfono.
Chi possiede già una delle videocamere Insta360 più recenti, come X6, X5, Luna Ultra, Luna Pro, GO Ultra e Ace Pro 2, può collegare il trasmettitore direttamente via Bluetooth senza usare il ricevitore, con audio a 48 kHz. I modelli X6 e Luna supportano addirittura due trasmettitori contemporaneamente, utile per interviste o podcast a due voci. Per tutti gli altri dispositivi, telecamere DSLR, mirrorless e smartphone, serve il ricevitore incluso nella confezione, che si collega tramite adattatore USB-C o cavo da 3,5 mm.

Il sistema è anche pensato per configurazioni più articolate: un ricevitore può gestire fino a quattro trasmettitori, e i trasmettitori Mic sono compatibili con quelli Mic Pro già esistenti, quindi chi ha già attrezzatura Insta360 non deve sostituire tutto.
Per le produzioni multicamera, due trasmettitori possono inviare audio sincronizzato a quattro ricevitori in contemporanea.
L’autonomia è dichiarata in 13 ore per singola carica del trasmettitore, che salgono a 34 ore totali con la custodia di ricarica inclusa: abbastanza per una giornata di riprese intensa senza dover cercare una presa.
Il Mic è disponibile da oggi in tre configurazioni:
- Trasmettitore singolo: 85 €
- Kit con 1 trasmettitore e 1 ricevitore: 149 €
- Kit con 2 trasmettitori e 1 ricevitore: 269 €
Rispetto a concorrenti come il Hollyland MELO P1 o il DJI Mic Mini, il posizionamento di prezzo è nella norma per la categoria. La combinazione display E-Ink e registrazione interna a 32 bit lo rende però uno dei pochi modelli in questa fascia a offrire entrambe le funzioni insieme, e questo potrebbe fare la differenza per chi cerca flessibilità senza salire al top di gamma.
Source link





