Il traguardo di Radio Roccella: cinquant’anni di musica e libertà FOTO
Il prestigioso traguardo del mezzo secolo di vita di un’emittente radiofonica locale che dal lontano 1976 ha segnato (e continua a segnare) profondamente e positivamente l’intero territorio della Locride. Quasi un “marchio” di appartenenza sul piano musicale, culturale, associazionistico e delle conoscenze, in grado di formare anche, sotto tanti aspetti, diverse generazioni di giovani. Un traguardo a suo modo storico, unico, per una radio libera e veramente fuori dal coro, che con forza, coraggio e sacrifici ma con estrema convinzione continua ad imprimere un’impronta inconfondibile e personalissima al territorio calabrese.
La nascita di Radio Roccella e l’avventura delle radio libere
Correva, infatti, l’anno 1976, ed era una stagione di straordinario fervore civile, seguita alla sentenza numero 202 della Corte Costituzionale del 28 luglio, che mise fine al monopolio radiofonico di Stato. Radio Roccella fu fondata da quattro giovani vogliosi di nuove avventure e di sperimentare cose nuove: la scoperta del fascino delle “radio libere”, delle piccole emittenti locali, stava per esplodere in tutta Italia e fu per loro un richiamo irresistibile.
I quattro – Pietro Commisso, Domenico Lombardo, Luciano Misiti e Pino Misiti – misero insieme una piccola somma, 20 mila lire ciascuno, e con questo “budget” iniziale acquistarono un minuscolo trasmettitore FM la cui potenza si aggirava su appena 2 watt.
«Ancora oggi – hanno ricordato – non possiamo dimenticare l’emozione provata cinquanta anni fa quando per la prima volta “accendemmo” quell’apparecchio e, subito dopo, ci mettemmo in macchina, dotata ovviamente di autoradio, per verificare la copertura completa del territorio, ovviamente limitata al quartiere o poco oltre».
Cinquant’anni di passione tra informazione e musica
Da allora sono passati 50 anni ma Radio Roccella continua ad essere un’emittente presente nell’etere calabrese e a crescere mantenendo lo spirito di allora: passione, volontariato e qualche volta anche sacrifici economici affrontati dai soci – attualmente sono quindici – e dagli oltre 20 collaboratori esterni.
Fin dalla sua costituzione Radio Roccella ha voluto orientare la propria programmazione in direzione ovviamente del mondo musicale, ma anche e soprattutto verso i campi della cultura e dell’informazione.
L’Associazione Culturale Radio Tele Roccella si è, difatti, dotata di strumenti, quali lo statuto e gli organi direttivi, in grado di indirizzare l’emittente verso le tematiche legate soprattutto al territorio. Attraverso un impianto collinare di ripetizione, il segnale dell’emittente può essere chiaramente ascoltato da Punta Stilo (a nord) fino a Capo Spartivento (a sud), entroterra compreso.
Da marzo del 1999, Radio Roccella è entrata a far parte del circuito Popolare Network. Una scelta, questa, che ha consentito all’emittente radiofonica di “colmare il vuoto” di un’informazione alternativa ai canali tradizionali.
Per quanto, invece, concerne le selezioni musicali, l’emittente jonica ha rafforzato la propria identità, superando i canoni tradizionali dell’easy-listening dando spazio a jazz, blues, funk, fusion, soprattutto nell’appuntamento pomeridiano e notturno.
«Cosa ci unisce? Soltanto e semplicemente la voglia ormai ultra cinquantenaria di fare radio. L’impostazione statutaria che ci siamo dati evita il pericolo che qualcuno possa pensare a uno sfruttamento commerciale dell’emittente», ha evidenziato lo storico presidente dell’emittente radiofonica calabrese, Massimo Logozzo.
Gli studi di trasmissione sono stati rinnovati nell’estate del 2015 sia nelle strutture logistiche, sia nella strumentazione tecnica, che offre oggi quanto di più innovativo e moderno possa esistere sul mercato.
Nel 2017 l’ultimo acquisto importante è stata una roulotte di cinque metri circa, che è stata adibita a studio mobile, con la possibilità di seguire tutte le manifestazioni esistenti sul territorio, grazie a un apparato tecnologico audio-video all’avanguardia.
Gli eventi per il cinquantesimo anniversario
In occasione del 50° anniversario della fondazione, la storica emittente radiofonica roccellese festeggerà l’eccezionale traguardo con una serie di eventi. Il primo si terrà il 29 luglio sul lungomare roccellese, nell’area di Largo Colonne, con l’iniziativa “50 anni di Radio Roccella, mezzo secolo di musica, voci e passione”.
Tanti gli ospiti che hanno assicurato la loro presenza, a cominciare da Gigi Miseferi, speaker radiofonico, conduttore e cantante. Sarà, comunque, anche un’occasione speciale per condividere storie, ritrovare vecchi dj in consolle, presentare il libro celebrativo e dare vita a un eccezionale evento dal valore storico e collezionistico: uno speciale annullo filatelico con il francobollo dedicato alle radio libere.
A chiudere la giornata sarà l’esibizione del dj Marco Valotta con la proposta di musica dance “Con ti sblocco un ricordo”. Di seguito, sempre in Largo Colonne, dal 30 luglio al 2 agosto, si svolgeranno il “Rock Festival”, dedicato alla scoperta di nuovi talenti, e le tre serate del “Rocca Blues Festival”, con le esibizioni di Enzo Ursino (30 luglio), Lello Panico Blues Band (31 luglio), Joe Mariani Blues Brothers Band (1 agosto) ed Enrico Polverari Blues Band (2 agosto).
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