Il sindaco di Crotone: in Giunta non c’è posto per esponenti del partito di Vannacci
«La Giunta comunale non cambierà». E poi: «I “vannacciani” non faranno mai parte di questa amministrazione». Lo conferma con convinzione il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che il giorno dopo la decisione di due consiglieri comunali di maggioranza, Vincenzo Familiari e Saverio Flotta, di passare nel partito di Futuro nazionale fondato dal generale Roberto Vannacci, continua a tenere la barra dritta.
Sebbene si sia avvertito lo scossone che ha investito l’esecutivo cittadino a poche settimane dal suo insediamento. In quanto la decisione di Familiari, eletto con la lista civica “Crescere” espressione diretta di Voce, e Flotta, approdato in aula con Fratelli d’Italia, si colloca al di fuori dello schema nazionale (e regionale) di centrodestra. Infatti, Futuro nazionale si pone in netta contrapposizione rispetto alle forze politiche che fanno capo alla premier Giorgia Meloni. Per questo motivo, l’ingresso in Consiglio del movimento del generale inevitabilmente ha creato qualche grattacapo nel Palazzo di piazza della Resistenza. Da qui la presa di posizione di Voce di fare il punto della situazione «con i suoi» per capire il da farsi. In che modo? «A stretto giro vedrò i consiglieri di maggioranza e vedremo come determinarci», ha sottolineato ieri il sindaco. L’obiettivo è arrivare ad una «verifica della maggioranza».
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