Marche

«Il nostro comune resta senza medico: informati su Whatsapp dall’Ast»

MONTE SAN MARTINO – La rabbia del sindaco Matteo Pompei dopo aver ricevuto la comunicazione. «Ci hanno detto che da domani la dottoressa Carlotta Cristallini non potrà più prestare servizio. Per mesi ci hanno assicurato sarebbe arrivato un sostituto. Stiamo combattendo. Se per tamponare si dovrà andare a Penna San Giovanni metteremo a disposizione un taxi»



caricamento letture

MatteoPompei_Provinciale113_FF-4

Il sindaco Matteo Pompei

di Francesca Marsili

«Dobbiamo purtroppo informarvi di un fatto gravissimo. Con un messaggio WhatsApp inviato nel pomeriggio, l’Ast di Macerata ci ha comunicato che da domani la dottoressa Carlotta Cristallini non potrà più prestare servizio». Una comunicazione che il sindaco di Monte San Martino, Matteo Pompei, non avrebbe mai voluto fare alla sua comunità: da domani, l’unico medico di base che c’era, e che prestava servizio gratuitamente per aver raggiunto l’età pensionabile, non sarà più disponibile.

La definisce «una doccia fredda», perché, aggiunge: «Nonostante le rassicurazioni ricevute per mesi sull’arrivo di un sostituto, la risposta della burocrazia è stata questa, che lascia il nostro Comune senza un presidio fondamentale». Pompei definisce l’atto «un’offesa», non solo ai cittadini, ma anche alla stessa dottoressa Cristallini: «che in questi ultimi mesi ha continuato a lavorare gratuitamente per puro amore verso il nostro territorio».

La notizia arriva quindi dopo mesi di rassicurazioni da parte delle istituzioni sanitarie regionali sull’imminente arrivo di un medico sostituto. Rassicurazioni che, ad oggi, non si sono mai tradotte in fatti concreti. La situazione di vacanza medica, secondo quanto riferisce il primo cittadino, si trascina ormai da tre anni, un lasso di tempo nel quale la sola dottoressa Cristallini ha continuato a garantire l’assistenza ai pazienti, per non abbandonare un territorio che la sentiva come un punto fermo. Pompei promette: «Non staremo a guardare. Abbiamo già fatto sentire la nostra voce nelle sedi competenti e non ci fermeremo finché non avremo un medico stabilmente in ambulatorio». Il primo cittadino fa sapere: «Per i prossimi giorni, la stessa Ast di Macerata ci ha comunicato in via informale la possibilità di rivolgersi all’ambulatorio di Penna San Giovanni ma siamo tuttora in attesa di comunicazioni ufficiali in merito. Nel caso questa eventualità venisse confermata, sarà messo a disposizione un servizio taxi a carico del Comune per chi ne avesse bisogno». Totale lo sdegno del sindaco verso la decisione dell’Ast. E promette battaglia: «Siamo consapevoli del disagio enorme, soprattutto per chi ha difficoltà a spostarsi. È una situazione che non abbiamo scelto – conclude – e che stiamo combattendo con tutte le nostre forze».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »