Abruzzo

Il dolore dell’Acerbo per Gabriele Falcone, il 18enne morto nell’incidente sul ponte Delli Castelli: “Un ragazzo meraviglioso”


Era uno studente del Tito Acerbo Gabriele Falcone, il 18enne morto sul ponte Filomena Delli Castelli, tra Montesilvano e Città Sant’Angelo, a causa del violento impatto con un’auto che veniva dalla direzione opposta. “Un ragazzo meraviglioso e studioso con la media dell’8: sensibile, profondo e straordinariamente ricettivo. Con grande tenacia, impegno, costanza ed eleganza interiore aveva saputo superare le sue fragilità emotive, trasformandole in punti di forza e dimostrando a tutti noi quanto la sensibilità sia una dote rara e preziosa.Di fronte a una tragedia così improvvisa e ingiusta, rimaniamo attoniti e senza parole”. 

A ricordarlo con queste parole è la dirigente scolastica Daniela Bianco che sulla pagina social della scuola ha espresso il dolore di tutta la comunità scolastica e la vicinanza alla famiglia del giovane di Montesilvano che frequentava la 4A Sia e che dunque, quest’anno, si sarebbe diplomato. Parole con cui, come fatto anche quando si è trovata a dover parlare ai ragazzi di un’altra tragedia, quella della 17enne trovata morta sotto il Ponte del Mare e che pure era studentessa dell’Acerbo, si rivolge anche questa volta a loro in un momento difficile da affrontare. 

“La realtà, nella sua crudezza e imprevedibilità, ci pone davanti a riflessioni drammatiche, ma necessarie. La vita ci chiama a dare il massimo ogni singolo giorno, senza rimandare. E rivolgo un pensiero speciale a voi, ragazzi – scrive Bianco -: le difficoltà quotidiane che a volte vi sembrano insormontabili sono sfide che potete superare. Imparate ad accogliere ed abbracciare l’altro con le sue fragilità, la sua emotività, i suoi piccoli difetti, concentrandovi sui tanti talenti e sulla bellezza che ognuno custodisce dentro di sé”. “Gabriele ci lascia un insegnamento profondo e silenzioso: nell’incertezza del tempo che ci è dato, dobbiamo vivere appieno, dare sempre il meglio di noi stessi e apprezzare il valore inestimabile di ogni singolo istante, che non va mai dato per scontato”; aggiunge. 

“L’intero Istituto Acerbo reclina il capo, contrito e addolorato. Troppe giovani vite vengono spezzate troppo presto, lasciandoci in un vuoto soffocante. Oggi dobbiamo trovare la forza di trasformare questo sgomento in un abbraccio vigoroso e affettuoso ai familiari di Gabriele, ai suoi compagni di classe e ai suoi amici. Al tempo stesso, questo dolore deve rinnovare in tutti noi, educatori, famiglie e istituzioni, la determinazione ad alzare la guardia, a guidarvi e a custodire con ancora più forza il vostro futuro”. 

“Fai buon viaggio – conclude la dirigente scolastica -, Gabriele. Il tuo ricordo resterà per sempre vivo tra i corridoi e nei cuori della tua scuola”. 

Le indagini sull’incidente avvenuto la notte tra il 7 e l’8 agosto intanto proseguono e a portarle avanti sono i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione il 18enne viaggiava in direzione nord con la sua moto quando si è scontrato frontalmente con una Fiat Punto guidata da un ventenne che, per cause in fase di accertamento, avrebbe invaso la corsia su cui viaggiavano il ragazzo e altri due amici, anche loro in moto, che sono riusciti ad evitare l’impatto.


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