Lazio

il 30 aprile il nuovo bando. In arrivo i pagamenti per 25.000 famiglie

Una risposta attesa da tempo, nel pieno di un’emergenza abitativa che continua a pesare sui bilanci familiari.

Il Campidoglio annuncia la pubblicazione, prevista per il 30 aprile, del nuovo bando per il contributo affitto 2025: un intervento che punta a sostenere migliaia di nuclei alle prese con canoni sempre più elevati, ma anche a rimettere ordine nei ritardi accumulati negli ultimi anni.

La misura, illustrata dall’assessore Tobia Zevi, prova a correggere le criticità emerse nelle precedenti edizioni, quando la distribuzione delle risorse aveva prodotto contributi ridotti e poco incisivi.

Le risorse disponibili

Per il 2025 il plafond complessivo ammonta a 5,4 milioni di euro. Le risorse arrivano in parte dalla Regione Lazio, che contribuisce con 3 milioni, mentre altri 2,4 milioni derivano da economie non utilizzate del bando 2022.

Un incremento che mira a evitare il frazionamento eccessivo dei fondi, uno dei principali limiti delle passate annualità.

Requisiti e criteri

L’accesso al contributo resta vincolato a parametri stringenti, con l’obiettivo di concentrare l’aiuto sui nuclei più fragili. Potranno presentare domanda i cittadini con un ISEE non superiore a 14 mila euro e con un canone di locazione che incida per almeno il 24% sul reddito complessivo.

Esclusi, come già in passato, i residenti in immobili di pregio e gli assegnatari di edilizia residenziale pubblica.

Stop ai contributi simbolici

Una delle principali novità riguarda i criteri di assegnazione. Dopo l’esperienza del 2023, con migliaia di beneficiari e fondi insufficienti, l’amministrazione introduce un sistema di priorità per evitare l’erogazione di cifre minime.

Maggiore attenzione sarà riservata a famiglie con figli minori, nuclei con persone con disabilità e a chi ha registrato nuove nascite nell’anno di riferimento.

L’obiettivo è garantire un sostegno più consistente, fino a un massimo di 2.000 euro per famiglia, comunque entro il limite del 40% del canone annuo.

In arrivo i pagamenti arretrati

Parallelamente, si chiude il capitolo dei bandi precedenti. Nei primi giorni di maggio è attesa la liquidazione del saldo relativo al 2023, che interesserà circa 6.000 beneficiari rimasti finora in attesa.

Per il bando 2024, invece, sono previste erogazioni una tantum per circa 19.000 utenti, con importi medi attorno agli 800 euro.

Il divario con il mercato

Nonostante il rafforzamento delle risorse, resta evidente la distanza tra il sostegno pubblico e i livelli del mercato immobiliare romano. In molti casi, il contributo copre solo una parte marginale della spesa annuale per l’affitto, che spesso supera i 10 mila euro.

Il rischio di morosità, dunque, non scompare. Ma l’immissione di nuovi fondi rappresenta, almeno nell’immediato, un tentativo concreto di alleggerire la pressione economica su migliaia di famiglie e di contenere le situazioni più critiche.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »