i volontari dello IOR portano la cultura della salute tra i bagnanti della costa romagnola – Forlì24ore.it

Kit gratuiti e consigli utili in ottanta stabilimenti balneari per godersi il mare in sicurezza e contrastare l’insorgenza del melanoma
La tintarella estiva sulle spiagge della Riviera Romagnola si colora di cura e responsabilità. Con l’arrivo dei mesi caldi e il consueto affollamento dei lidi, l’Istituto Oncologico Romagnolo ha scelto di scendere direttamente in campo per sensibilizzare cittadini e turisti sui rischi legati a una scorretta esposizione ai raggi solari. Prende così il via nelle prime due settimane di luglio la campagna “Good Sun Good Skin”, un’iniziativa mirata a contrastare l’insorgenza del melanoma, una patologia tumorale purtroppo ancora in crescita nel territorio regionale, con un’incidenza significativa anche tra la popolazione sotto i cinquant’anni.
La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta lunedì 29 giugno a Punta Marina, presso “La Spiaggia dei Valori”, struttura gestita dall’Associazione “Insieme a Te” che da tempo collabora con lo IOR per l’accoglienza dei pazienti oncologici più fragili. Rispetto alle edizioni precedenti, la campagna di quest’anno abbandona i tradizionali incontri teorici e congressuali per puntare su un approccio decisamente più pratico e diretto. Dal 1 al 15 luglio, infatti, i volontari dell’istituto saranno presenti in circa ottanta stabilimenti balneari della costa per distribuire gratuitamente speciali kit di prevenzione. Realizzati grazie alla supervisione scientifica dell’IRST “Dino Amadori” IRCCS e con il sostegno di Conad Essentiae, i kit contengono una pochette, una guida informativa per esporsi al sole in modo corretto, un flacone di protezione solare SPF 50 e alcuni gadget.
La necessità di educare fin da piccoli a comportamenti fotoprotettivi è stata rimarcata dal professor Ignazio Stanganelli, Responsabile della Skin Cancer Unit dell’IRST e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia dell’Università di Parma. Stanganelli ha ricordato che circa l’80% dell’esposizione solare di una vita avviene nei primi vent’anni, evidenziando come gli sforzi congiunti con i professionisti di IORScuola si stiano concentrando proprio sulle nuove generazioni. Una strategia che inizia a dare frutti importanti: sebbene i dati generali siano in crescita, uno studio basato sui Registri Tumori mostra una tendenza alla stabilizzazione o al calo dei casi tra gli under 35. Sul fronte delle cure si registrano inoltre progressi rilevanti, con tassi di sopravvivenza vicini al 90% grazie a diagnosi sempre più precoci e lesioni individuate quando sono ancora molto piccole.
Il Direttore Generale dello IOR, Fabrizio Miserocchi, ha sottolineato come la prevenzione debba diventare una cultura diffusa e una sana abitudine quotidiana, un concetto ribadito anche da Barbara Monti, Assessora della Municipalità di Ravenna, che ha lodato il valore pubblico e collettivo dell’iniziativa. Soddisfazione è stata espressa anche da Alessandra Corsi, Chief Category Officer di Conad, che ha evidenziato l’impegno del marchio nel sostenere la salute delle comunità locali offrendo prodotti solari sicuri e adatti a tutta la famiglia.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’AUSL della Romagna, di Visit Romagna e di tutti i Comuni costieri delle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, oltre al supporto logistico e organizzativo di numerose sigle e cooperative di bagnanti del territorio, tra cui ConfCommercio ASCOM Cervia, Cooperativa Bagnini Cervia, Cooperativa Stabilimenti Balneari Cesenatico, Cooperativa Bagnini Riccione, CNA Balneari Ravenna, Confartigianato Ravenna, Cooperativa Operatori di Spiaggia di Rimini e Piacere Spiaggia Rimini.
Tutte le informazioni di dettaglio sul progetto e l’elenco completo degli ottanta stabilimenti balneari aderenti dove poter ritirare i kit di prevenzione sono consultabili sul sito ufficiale dell’associazione all’indirizzo www.ior-romagna.it.
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