Palermo si svuota: entro il 2050 perderà un quarto della popolazione
La Città Metropolitana di Palermo vive una fase di declino demografico, caratterizzata da bassa natalità, forte invecchiamento e un importante tasso di emigrazione. La provincia di Enna, invece, ha il più basso tasso di fecondità totale e il più alto indice di vecchiaia, con una forte diminuzione della popolazione e un saldo migratorio negativo. La popolazione residente si ridurrà del 25,5% entro il 2050.
La Camera di Commercio di Palermo ed Enna, attraverso le recenti elaborazioni del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, accendono i riflettori sulle dinamiche demografiche che stanno ridisegnando il volto dei nostri territori. L’analisi Il barometro dell’economia territoriale – pubblicata ieri – offre un quadro complesso e di grandi sfide sia per Palermo e la sua Città metropolitana che per la provincia di Enna, evidenziando la necessità di una visione strategica lungimirante.
«I dati che abbiamo non sono semplici statistiche, ma indicatori fondamentali per comprendere le traiettorie di sviluppo e le fragilità strutturali del nostro tessuto economico e sociale – dice Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna -. Siamo di fronte a una transizione demografica che richiede, da parte di tutte le istituzioni, un impegno straordinario per invertire le tendenze negative e valorizzare le potenzialità ancora inespresse. Questi trend pongono sfide importanti per il futuro del territorio ed evidenziano sfide demografiche e sociali significative – aggiunge Albanese – servono politiche per incentivare la natalità e contrastare l’invecchiamento, strategie per trattenere i giovani e ridurre l’emigrazione e diventa sempre più urgente pianificare servizi e infrastrutture adeguate a una popolazione sempre più anziana. La demografia – conclude – è il battito cardiaco dell’economia e dobbiamo assicurarci che questo battito rimanga vitale per le generazioni future».
Il report sottolinea disparità significative nel confronto territoriale. Mentre la Città Metropolitana di Palermo presenta un Tasso di Fecondità Totale (TFT) di 1,27, la provincia di Enna si attesta a 1,12. I dati evidenziano, inoltre, una sfida strutturale sulla tenuta demografica: la variazione della popolazione residente tra il 2002 e il 2026 mostra un calo, con prospettive di contrazione ulteriore per il periodo 2026-2050, segnate rispettivamente da -14,4% per Enna e -3,3% per Palermo. Particolarmente critico appare il tema dell’invecchiamento: l’indice di vecchiaia, già elevato al 1° gennaio 2026, è previsto in forte crescita entro il 2050, con proiezioni che raggiungono il 384,6% per Enna e il 306,2% per Palermo.
«La lettura di questi indicatori deve spingerci ad agire con tempestività – sottolinea Guido Barcellona, segretario generale della Camera di Commercio Palermo Enna – Il tasso di migrazione verso l’estero, con valori che pesano sulla capacità attrattiva dei nostri territori, ci segnala l’urgenza di creare opportunità concrete per i giovani, affinché non siano costretti a cercare altrove il proprio futuro. La Camera di Commercio continuerà a fornire il supporto analitico necessario affinché le politiche di sviluppo locale poggino su basi dati solide e aggiornate, con l’obiettivo prioritario di favorire la coesione e contrastare lo spopolamento».
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