I segreti dell’oratorio della Madonna della Salute raccolti in un libro
Un folto pubblico è intervenuto ieri 18 aprile presso la sala consiliare del municipio di Camposampiero, alla presentazione del libro “L’Oratorio della Madonna della Salute a Camposampiero”, a cura di Gabriele Cappellato. Il piccolo ma prezioso libro indaga sulle vicende storiche, artistiche e architettoniche dell’oratorio di Camposampiero, dedicato nel 1836 alla Madonna della Salute, che rappresenta per la comunità civile e religiosa del territorio un riferimento culturale e devozionale. La pubblicazione è stata promossa dalla Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo con il contributo ed il patrocinio del comune di Camposampiero.

Il sindaco Katia Maccarrone ha portato il saluto iniziale: «L’amministrazione comunale ha creduto e sostenuto questa pubblicazione che porta una lettura urbanistico-architettonica originale e inedita, del lungo cammino storico che ha vissuto l’edificio, con particolare attenzione al suo contenuto di opere d’arte. Un libro che porterà la conoscenza dell’Oratorio di Camposampiero presso un pubblico più ampio e che sta già destando interesse presso i canali di vendita della Casa Editrice». Per la parrocchia di San Pietro e Paolo ha portato il saluto iniziale il parroco Don Cristiano Carraro che ha ricordato il grande e profondo affetto dei fedeli per questo luogo di devozione, che va oltre i confini locali, per coinvolgere persone da ogni provenienza.
Nel corso della storia di questo Oratorio sono avvenuti puntuali interventi edilizi, fra cui il più significativo ed efficace fu quello del 1906, sostenuto dalla proprietaria Amalia Maccaferri, in occasione del quale venne costruito anche il piccolo campanile. Nel 1979, l’oratorio venne danneggiato da un incendio cui seguirono interventi ordinari di pulizia e recupero per garantire la piena funzionalità della costruzione. Successivamente nel 1997 grazie alla disponibilità dell’allora parroco monsignor Guido Santalucia, venne restaurato lo spazio interno riprendendo i colori parietali originali e ritrovando gli apparati decorativi, in affresco, presenti nell’intonaco del soffitto voltato. Nel 2008-09 grazie al generoso contributo economico del Lions club di Camposampiero e alla sensibilità del parroco monsignor Pietro Fietta, l’intervento dell’architetto Bruno Stocco recuperò una considerevole parte esterna dell’edificio. L’ultimo e più recente lavoro è stato avviato nel 2018-20, dal parroco don Claudio Bosa con il restauro della statua raffigurante la Madonna con il Bambino, presente nel fondo dell’altare storico seicentesco, eseguito dalla dott.ssa Francesca Faleschini e portato a termine dall’arch. Bruno Stocco con l’inserimento di un piccolo crocefisso donato dall’artista toscano Giuliano Vangi, una delle sue ultime opere.
Molto coinvolgenti e appassionati sono stati gli apporti dei relatori: don Claudio Bosa, ex parroco dei Santi Pietro e Paolo, Gabriele Cappellato, curatore del libro, Francesca Faleschini, restauratrice della statua della Madonna, Bruno Stocco, progettista incaricato dell’aggiornamento liturgico, Alessandro Lolli, editore. Ha moderato l’Incontro Carlo Toniato, direttore servizi culturali comune di Camposampiero.
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