gli eventi e i miracoli riconosciuti dalla Chiesa

La diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e milioni di fedeli di tutto il mondo celebreranno il primo anniversario della canonizzazione di San Carlo Acutis, il Santo ragazzino, che ricorre il 7 settembre. Per questa grande occasione, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione, dove si trova la tomba del giovane Santo millennial, verrà celebrata la santa messa alle ore 18, presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito della diocesi di Perugia-Città della Pieve. La messa sarà trasmessa in diretta dall’emittente Maria Vision, in streaming su mariavision.it e sul canale nazionale 255 del digitale terrestre; per l’Umbria sul canale 78 e sarà visibile sui canali social della diocesi.
L’eucaristia la sua “Autostrada per il Cielo”
Carlo è nato a Londra il 3 maggio 1991 e fin da piccolo – ricorda la diocesi – ha manifestato una grande e profonda spiritualità: partecipava ogni giorno alla santa messa e chiamava l’eucaristia la sua “Autostrada per il Cielo”. Particolarmente attento a poveri e bisognosi, sportivo e appassionato di computer, Carlo ha utilizzato il web come mezzo per diffondere la sua mostra “Segni”, dedicata ai miracoli eucaristici e divenuta celebre in tutto il mondo, attualmente allestita nella sala dei Vescovi del Santuario della Spogliazione. Il 12 ottobre 2006, a soli 15 anni, si è ammalato improvvisamente di leucemia fulminante ed è morto dopo un ricovero durato solo tre giorni all’ospedale San Gerardo di Monza.
I miracoli di Carlo Acutis
Come ricordava in una nota la Diocesi di Assisi, “a fine maggio Papa Francesco ha riconosciuto il nuovo miracolo di Carlo Acutis, autorizzando il Dicastero per le Cause dei Santi a pubblicare il relativo decreto. Si tratta del miracolo compiuto per Valeria, una giovane del Costa Rica e studentessa universitaria a Firenze, che nel luglio 2022 era caduta dalla bicicletta e finita in coma irreversibile. Al Careggi le diagnosticarono un trauma cranico molto grave, le speranze di vita erano azzerate. La mamma Liliana, sei giorni dopo, venne ad Assisi per raccomandare la figlia al Beato Carlo e passò tutta la giornata inginocchiata davanti alla sua tomba. In serata le arrivò una telefonata dall’ospedale informandola del miglioramento improvviso e inspiegabile della figlia: Valeria aveva ripreso a respirare spontaneamente, il giorno dopo riprese a muoversi e parzialmente a parlare. A settembre, insieme alla mamma, Valeria è venuta ad Assisi per pregare sulla tomba di Carlo e ringraziare per il miracolo ricevuto”.
Nel 2020, Acutis era già stato dichiarato Beato dalla Congregazione delle Cause dei Santi che aveva esaminato un altro suo miracolo, avvenuto nell’ottobre 2013 nella chiesa di San Sebastiano a Campo Grande, in Brasile: dopo avere toccato una reliquia del giovane, un pezzo di maglia appoggiato sul suo corpo, un bambino di sei anni di nome Matheus, che soffriva di una grave anomalia al pancreas, era completamente guarito.
Source link




