Toscana

Gli agricoltori maremmani tornano a manifestare al Brennero

Grosseto. Centinaia di agricoltori maremmani di Coldiretti tornano al valico del Brennero per smascherare il falso Made in Italy. Da qui transita ogni giorno, a bordo di tir e camion, una parte consistente del cibo che finisce sulle nostre tavole. Un luogo diventato simbolo della battaglia per la trasparenza portata avanti da Coldiretti, per la difesa del reddito delle imprese agricole e del diritto dei cittadini a un cibo sicuro e senza inganni.

La grande manifestazione, a cui sono attesi migliaia di agricoltori da tutta Italia, è in programma lunedì 27 aprile a partire dalle 9.30. A guidare la delegazione della provincia di Grosseto sarà il presidente provinciale, Simone Castelli.

Il settore agricolo, già duramente colpito dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello stretto di Hormuz, sta affrontando una nuova impennata dei costi di produzione legati a energia, carburanti e fertilizzanti. Una situazione che, unita all’ingresso di prodotti dall’estero presentati come italiani senza esserlo, rischia di mettere in crisi la produzione nazionale di cibo sano e di qualità, favorendo al contempo la diffusione di alimenti ultra-formulati.

L’obiettivo della manifestazione, accompagnata dall’hashtag #nofakeinitaly, è garantire piena trasparenza in etichetta sull’origine degli alimenti e chiedere la modifica della norma del codice doganale che, attraverso il principio dell’ultima trasformazione sostanziale, consente di far diventare italiano un prodotto che italiano non è.

La mobilitazione sarà anche l’occasione per rilanciare un risultato storico: l’approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta “Legge Caselli”, ottenuta dopo oltre dieci anni di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie.

L’evento sarà trasmesso anche in diretta sulla pagina ufficiale di Coldiretti.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »