Umbria

Giornata della sicurezza sul lavoro, in Umbria aumentano infortuni e malattie professionali

di D.B.

Un aumento degli infortuni e delle denunce di malattie professionali, ma anche una riduzione dei casi mortali. Sono questi gli elementi più importanti che emergono dalle statistiche di Inail, aggiornate alla fine di febbraio, relative all’Umbria. Numeri al centro dell’attenzione martedì, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Nel primo bimestre dell’anno, si è registrato un lieve aumento degli infortuni avvenuti in occasione di lavoro, cresciuti del 3,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, passando da 1.370 a 1.420, e che rappresentano circa il 90 per cento del totale delle denunce. Stabili, invece, gli infortuni in itinere, mentre si riducono i casi mortali, con un evento mortale rispetto alle cinque vittime nei primi due mesi del 2025. Salgono invece a 812 le denunce relative alle malattie professionali, con un incremento del 9,2 per cento rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Il protocollo I dati hanno fatto da sfondo alle iniziative istituzionali promosse in occasione della ricorrenza. A Perugia, a palazzo Donini, si è svolto il seminario organizzato da Inail Umbria, centrato sulla diffusione della cultura della prevenzione e sulla necessità di rafforzare politiche integrate per la tutela dei lavoratori. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni e degli enti che si occupano dei controlli, con l’obiettivo di costruire un sistema condiviso capace di rispondere ai cambiamenti del mondo del lavoro. Nel corso dell’iniziativa è stato sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa tra Inail Umbria e Ufficio scolastico regionale, finalizzato a rafforzare le attività di informazione e formazione sulla sicurezza a partire dalle scuole. L’accordo punta a coinvolgere studenti, docenti e personale scolastico per diffondere una maggiore consapevolezza sui rischi e sulle buone pratiche di prevenzione.

Proietti La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha richiamato la necessità di un impegno più incisivo, sottolineando che «i dati dell’Umbria non sono confortanti e non sono tra i migliori: noi dobbiamo fare di più» e indicando come obiettivo quello di «far diventare l’Umbria la regione per eccellenza dove la sicurezza e la salute sul lavoro sono la priorità di tutti». La stessa presidente ha ricordato gli interventi previsti a livello regionale, tra cui un investimento di circa un milione di euro destinato al potenziamento delle attività di prevenzione, attraverso nuove assunzioni di personale specializzato, controlli straordinari in settori a rischio come edilizia e agricoltura, programmi formativi e campagne di sensibilizzazione.

La Cgil Sul versante sindacale, la Fillea Cgil ha sollecitato un rafforzamento degli strumenti di prevenzione e coordinamento. La segretaria regionale Elisabetta Masciarri ha evidenziato le criticità legate al sistema degli appalti e alla diffusione di pratiche irregolari, affermando che «non basta intervenire episodicamente dopo l’incidente, serve maggiore responsabilità strategica e coordinata» e proponendo l’istituzione di una task force regionale permanente sulla sicurezza. Secondo il sindacato, il ricorso al subappalto a cascata, il dumping contrattuale e il lavoro sommerso incidono sulla qualità del lavoro e aumentano i rischi per i lavoratori, in un contesto produttivo caratterizzato dalla prevalenza di piccole e medie imprese.

Terni Sempre in occasione della Giornata mondiale, a Terni si è svolta l’iniziativa «Insieme per il lavoro sicuro», promossa dalla Prefettura, con il coinvolgimento di istituzioni, parti sociali e studenti. L’evento ha previsto momenti formativi rivolti alle scuole e incontri con lavoratori e datori di lavoro, oltre ad attività divulgative curate dai componenti dell’Osservatorio provinciale. Nel corso dell’incontro è stato ribadito che «la sicurezza nei luoghi di lavoro non può essere considerata un obiettivo accessorio, ma deve essere riconosciuta come un diritto fondamentale».

Primo maggio Le tematiche della sicurezza e della qualità del lavoro saranno al centro anche delle iniziative legate al Primo maggio. A Umbertide è in programma, dalle 9.15, la manifestazione regionale dei sindacati, dedicata al tema del «lavoro dignitoso», con interventi dei rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e un corteo di mezzi agricoli.

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«La Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro non serve per celebrare i progressi fatti, quanto più per ricordarci che non sono eterni. Tutti i giorni, noi di Sir Safety System muoviamo un passo verso un mondo migliore, con la sicurezza sul lavoro. Grazie a chi ogni giorno ci sceglie».

Gino Sirci

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