Giornata della Ristorazione: il riso si fa strumento di educazione e comunità tra i più piccoli
PORDENONE – In occasione della Giornata della Ristorazione, la scuola primaria Beato Odorico di Pordenone (classe 2B), ha aperto le proprie porte a un’iniziativa speciale dedicata alla cultura dell’ospitalità e del mangiar bene. Con il tema “Un chicco di riso può nascondere un grande insegnamento”, gli alunni hanno esplorato il riso come simbolo di resilienza e condivisione, riscoprendo le radici della cucina italiana.
L’evento ha visto la partecipazione del sindaco Alessandro Basso e dell’assessore all’Istruzione e Formazione Pietro Tropeano, a testimonianza del forte legame tra le istituzioni locali e le iniziative volte al benessere delle nuove generazioni. L’amministrazione comunale ha ribadito l’importanza di progetti che uniscano la formazione scolastica alla conoscenza del patrimonio enogastronomico del territorio.
Fipe – Confcommercio provinciale conferma, con questa giornata, il proprio impegno storico nel portare avanti progetti legati alla sana e buona alimentazione. Per l’associazione di categoria, educare i bambini al valore della materia prima e al lavoro dei ristoratori significa investire nella salute e nella consapevolezza dei cittadini di domani.

A guidare i piccoli chef in un laboratorio pratico e coinvolgente sono stati professionisti di spicco del settore: Federico Mariutti (osteria Turlonia), vicepresidente Fipe Ristoranti e Luca Lot, che insieme hanno trasformato la teoria in pratica, mostrando come la semplicità di un ingrediente possa farsi eccellenza. «Portare il mondo della ristorazione nelle scuole è per noi una missione. Insegnare ai bambini il valore di un ingrediente semplice come il riso significa educarli alla pazienza, al rispetto della terra e alla qualità. La sana alimentazione non è solo una scelta salutistica, ma un atto d’amore verso le nostre radici e il nostro futuro» ha precisato Mariutti.
Fondamentale anche il supporto organizzativo di Fabio Cadamuro, responsabile Fipe- Bar, che ha coordinato le attività valorizzando il ruolo dei pubblici esercizi: «Questa giornata nasce per celebrare l’impegno e la passione di tutte le persone che lavorano ogni giorno nei bar e nei ristoranti, Siamo presidi di cultura e ospitalità sul territorio.
Vedere l’entusiasmo dei bambini oggi ci ricorda quanto sia importante il nostro ruolo sociale: non offriamo solo un servizio, ma creiamo momenti di comunità e condivisione».

Straordinaria è stata l’accoglienza del mondo della scuola all’iniziativa, grazie anche all’impegno del dirigente scolastico Valdimiro Giacomello e alle maestre Edvige De Martin e Rosanna Toppan, che con passione hanno inserito questo progetto nel percorso formativo degli alunni, rendendo la scuola un luogo di scoperta non solo didattica, ma anche esperienziale.
Nelle foto: Immagini dell’evento alla scuola primaria Beato Odorico




