NVIDIA e AMD Video Super Resolution: come attivarle
Abbiamo tutti passato anni a usare le nostre GPU quasi esclusivamente per i giochi, inseguendo frame rate più alti e risoluzioni migliori. Ma c’è una funzione che probabilmente molti di noi stanno ignorando: la capacità di migliorare in tempo reale qualsiasi video che guardiamo sul browser, compresi quei vecchi contenuti in 480p che su uno schermo 1440p o 4K sembrano dipinti con un pennello bagnato.
Sia NVIDIA che AMD hanno integrato nelle loro GPU una funzione di upscaling video, e attivarla richiede letteralmente meno di un minuto. Una volta provata, è difficile tornare indietro.
Il problema di fondo è che i nostri monitor sono migliorati molto più velocemente dei contenuti che ci guardiamo sopra. Un pannello 4K non fa miracoli con una serie TV degli anni ’90 in 480p: anzi, tende a rendere ancora più evidenti la compressione, le texture slavate e quella fastidiosa morbidezza innaturale di tutto ciò che non è stato rimasterizzato.
Anche i video Full HD su YouTube e le dirette streaming arrivano compressi in modo aggressivo, e i nostri monitor non perdonano nulla.
È qui che entrano in gioco RTX Video Super Resolution di NVIDIA e AMD Video Super Resolution: entrambe funzionano direttamente nel browser (Chrome e Edge sono supportati) e usano i core dedicati della GPU per ricostruire i dettagli del video in tempo reale, senza che dobbiamo fare nulla di manuale.
Il risultato non è 4K nativo, ovviamente, ma è notevolmente più pulito e stabile di quello che arriva dalla sorgente originale, con meno artefatti, bordi più definiti e meno sfarfallio nelle scene in movimento.
Su NVIDIA, la funzione è disponibile su qualsiasi scheda RTX dalla serie 20 in su. Basta aprire il Pannello di Controllo NVIDIA, cliccare sulla scheda Video e attivare Super Resolution. Possiamo scegliere tra modalità automatica o manuale: la manuale dà più controllo su quanto aggressivamente il sistema elabora il video.
Un consiglio: se alzate troppo l’intensità, rischiate di entrare in territorio effetto soap opera, quel movimento innaturale e levigato che fa sembrare tutto girato con una telecamera da televendita degli anni ’90.
Su AMD, la funzione si attiva dall’app Adrenalin ed è disponibile sulle GPU delle serie RX 5000, 6000, 7000 e 9000. L’approccio di AMD è più conservativo rispetto a quello di NVIDIA: meno aggressivo nella ricostruzione, più orientato a stabilizzare e affinare l’immagine senza stravolgerla. Chi si aspetta la stessa trasformazione visiva che vede sui video delle GPU NVIDIA potrebbe restare un po’ deluso, ma il risultato è comunque un miglioramento concreto e difficilmente produce artefatti fastidiosi.
In entrambi i casi, ricordiamoci di attivare l’accelerazione hardware nelle impostazioni del browser: senza di essa, la VSR non funziona.
Il caso d’uso in cui questa tecnologia brilla di più è probabilmente quello dei contenuti animati: anime, cartoni, serie in stile cel-shading.
Su questo tipo di contenuti, spesso distribuiti in 480p o 720p anche sulle piattaforme più recenti, l’upscaling in tempo reale fa una differenza che si nota immediatamente, con linee più nette e colori meno sfumati. Se avete un archivio di vecchi contenuti scaricati negli anni, vale la pena provare: la VSR funziona anche con i player multimediali locali, non solo con il browser.
Non esistono benchmark standardizzati per misurare l’efficacia di queste funzioni, e questo è un limite reale: la differenza è percettiva e soggettiva. Ma per chi guarda regolarmente video non nativi sul proprio monitor, è una di quelle funzioni che, una volta attivata, diventa invisibile nel senso migliore del termine: ci si dimentica di averla accesa, perché l’esperienza migliora e basta.
In un momento in cui le GPU vengono vendute sempre più come piattaforme AI, è curioso che una delle funzioni più utili per l’uso quotidiano sia già lì, nascosta in un menù.
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