Francesco Amici è quinto assoluto nel decathlon – Forlì24ore.it

Grande prova dei biancorossi ai Campionati Italiani, in evidenza anche Sintoni e Collura
La Libertas Atletica Forlì torna dalla lunga e impegnativa trasferta di Molfetta con un bagaglio ricco di buone prestazioni e un risultato di altissimo prestigio nazionale. Dal venerdì alla domenica, i migliori talenti della categoria Promesse si sono sfidati per i titoli italiani Under 23 del 2026, in una manifestazione che ha visto accorpati anche gli specialisti del decathlon della categoria Assoluta, esclusi dalla successiva kermesse tricolore di Firenze. Una scelta federale, quest’ultima, che ha sollevato non poche perplessità all’interno del movimento per il mancato spazio concesso alle prove multiple.
La vera e propria impresa del fine settimana porta la firma di Francesco Amici. Il decathleta forlivese si presentava all’appuntamento con il minimo ottenuto l’anno precedente, culmine di un percorso sportivo singolare: dopo il terzo posto tra le Promesse nel 2023, Amici si era dedicato ai 400 ostacoli per poi tentare l’avventura nel calcio in Promozione e con il Meldola in Seconda Categoria. Senza mai abbandonare del tutto l’atletica e il supporto societario nei Campionati di Squadra, nel 2025 è scoccata nuovamente la scintilla per le prove multiple. A Molfetta, Amici ha totalizzato 6.721 punti, a un soffio dal proprio record personale, conquistando una straordinaria quinta posizione assoluta che migliora il settimo posto di tre anni fa. Nelle singole prove ha fatto registrare 11″26 nei 100 metri, 6,46 metri nel lungo, 11,82 metri nel peso, 1,29 metri nell’alto e 50″10 nei 400 metri durante la prima giornata; nella seconda ha chiuso con 15″62 nei 110 ostacoli, 31,70 metri nel disco, 3,80 metri nell’asta, 52,64 metri nel giavellotto e 4’18″20 nei 1500 metri.
Insieme a lui hanno difeso i colori del club romagnolo altri due atleti. L’ostacolista Riccardo Sintoni si è cimentato nelle fatiche del mezzofondo su due giornate. Sabato ha corso gli 800 metri in 1’53″27, terza piazza nella sua batteria e quattordicesima piazza nella classifica finale, recuperando ben cinque posizioni rispetto ai tempi di accredito. La stanchezza accumulata si è poi fatta sentire nei 1500 metri del giorno successivo, chiusi comunque con un dignitoso quindicesimo posto in 3’59″30.
Fine settimana più complicato per Dario Collura nei 400 ostacoli, condizionato da una stagione costellata da problemi fisici che ne hanno limitato la continuità. In una gara inficiata dal vento che ha disturbato la ritmica tra le barriere, Collura ha fermato il cronometro a 54″45 agguantando il diciannovesimo posto. Per lui l’occasione del riscatto arriverà già la prossima settimana al Challenge di Firenze, dove proverà a staccare il pass per gli Assoluti.
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