Lazio

Strappano la catenina d’oro a un ventunenne in centro, carabiniere fuori servizio sente le urla e blocca il rapinatore col coltello

Prima il colpo fulmineo nel cuore del centro storico, poi la fuga tra i turisti e infine l’incredibile e casuale faccia a faccia che ha fatto scattare le manette.

Pomeriggio di altissima tensione a Piazza Venezia, dove un ragazzo di 21 anni è stato aggredito e rapinato della propria catenina d’oro da una baby gang composta da quattro giovani.

Una storia che sembrava destinata ad allungare l’elenco dei reati predatori rimasti impuniti e che invece si è trasformata in un inseguimento da film, grazie all’intervento provvidenziale di un militare dell’Arma fuori servizio.

Il derubato, sotto shock ma ancora a caccia dei suoi aggressori, stava camminando nei pressi della piazza quando, per pura coincidenza, ha visto il branco transitare nuovamente a pochi metri da lui. Senza perdere un secondo, il ventunenne ha iniziato a urlare con quanto fiato aveva in gola, indicando i quattro e attirando l’attenzione della folla.

Immagine di repertorio

Il blitz in abiti civili: carabiniere si lancia dal portone

A raccogliere quel grido d’aiuto disperato è stato un carabiniere effettivo al Comando Roma Piazza Venezia. Il militare si trovava all’interno della propria abitazione, libero dal servizio, quando ha sentito le urla provenire dalla strada.

Affacciatosi e compresa immediatamente la gravità della situazione, il carabiniere si è precipitato fuori dal portone in abiti civili. Dopo essersi qualificato, si è lanciato a tutta velocità all’inseguimento dei quattro fuggitivi che stavano cercando di disperdersi tra i vicoli.

La corsa è durata poche decine di metri. Tre dei malviventi sono riusciti a imboccare alcune traverse sfruttando la calca e la penombra, facendo perdere le proprie tracce.

Il quarto uomo, invece, è stato agganciato e bloccato dal militare dopo un corpo a corpo sul marciapiede. Si tratta di un cittadino egiziano di 20 anni, senza fissa dimora e con una sfilza di precedenti specifici alle spalle.

Tensione in strada: spunta il coltello prima delle manette

Il ventenne, vistosi intrappolato, ha tentato il tutto per tutto pur di riguadagnare la fuga. Ha estratto dalla tasca un coltello a serramanico, puntandolo e agitandolo minacciosamente a pochi centimetri dal petto del carabiniere e della stessa vittima della rapina, accorsa sul posto.

Nonostante il gravissimo fattore di rischio e i momenti di puro panico tra i passanti, il militare ha mantenuto il sangue freddo: con una mossa rapida ha disarmato il ventenne, lo ha atterrato e immobilizzato fino all’arrivo delle gazzelle di supporto, senza che nessuno riportasse ferite.

L’arma è stata sequestrata e per il ventenne sono scattate le manette con le pesanti accuse di rapina, minaccia aggravata, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Questa mattina il giovane è stato condotto a Piazzale Clodio per il rito direttissimo: il giudice del Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, in provincia di Viterbo.

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