Emilia Romagna

padre indagato per abbandono di minore


Il padre di Magdalena Kaiser è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Ravenna con l’ipotesi di reato di abbandono di minore. È questo il primo sviluppo dell’inchiesta sulla morte della bambina di 4 anni, annegata sabato pomeriggio nella piscina dell’hotel Continental di Milano Marittima. Magdalena avrebbe dovuto ripartire oggi con la famiglia per fare ritorno in Austria, ma si trova invece nella camera mortuaria, in attesa dell’autopsia.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Cervia e del Nucleo investigativo di Ravenna, il padre, 56 anni, avrebbe detto alla figlia di aspettarlo in un’area tra la sala giochi e la piscina, per poi allontanarsi, forse per salire in camera a prendere qualcosa. Al suo ritorno, però, per la bambina non c’era già più nulla da fare. I soccorsi si sono rivelati inutili e Magdalena è stata dichiarata morta due ore dopo all’ospedale Bufalini di Cesena.

A dare per primi l’allarme sono stati due ragazzini che, passando davanti all’hotel, hanno notato i cancelli della piscina aperti. Entrati nella struttura, hanno visto qualcosa galleggiare in acqua: inizialmente hanno pensato fosse una bambola, poi hanno capito che si trattava della bambina e hanno iniziato a gridare per richiamare l’attenzione.

Le indagini, coordinate dalla pm Angela Scorza, dovranno chiarire anche eventuali responsabilità della struttura. Secondo i primi accertamenti, infatti, al momento dell’incidente – intorno alle 14 – non era previsto il servizio di salvataggio con il bagnino; nonostante questo i cancelli della piscina sarebbero stati aperti. Circostanze che, se confermate, potrebbero portare presto all’iscrizione nel registro degli indagati anche i responsabili dell’hotel.

Le telecamere dell’albergo a tre stelle, dove la famiglia soggiornava da diverse estati, avrebbero ripreso parte della tragedia. Nei filmati si vedrebbe la bambina dirigersi da sola verso la piscina, poi una zona non coperta dalle immagini e, successivamente, un medico uscito dall’hotel mentre tenta di soccorrerla. Poco dopo arriva anche il padre. 

Dalle immagini sarebbe stato possibile stabilire che Magdalena è rimasta in acqua per almeno sette-otto minuti. Dalle prime verifiche, inoltre, non risulterebbe presente il cartello che impone la presenza di un adulto per l’utilizzo della piscina da parte dei minori di 12 anni, un ulteriore aspetto che gli investigatori stanno approfondendo.


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