Mondo

Flotilla, gli attivisti tornano a Bilbao: scontri con la polizia. L’ironia di Israele: “La Spagna spieghi il trattamento riservato agli anarchici”

Anche gli ultimi attivisti della Flotilla hanno fatto rientro a casa: gli spagnoli, a differenza degli altri, si sono fermati in Turchia qualche giorno in più per ricevere cure mediche e rientrare con calma in Patria dopo essersi riposati. Ma non si aspettavano di ricevere quel tipo di accoglienza al loro arrivo a Bilbao. La delegazione basca della missione è arrivata in Spagna intorno alle 14 e quasi subito si sono registrati incidenti e momenti di tensione tra le persone presenti ad accoglierli e la polizia basca delle Ertzaintza, intervenute anche con i manganelli.

Secondo fonti del dipartimento basco della Sicurezza, gli agenti hanno effettuato alcuni interventi e proceduto all’identificazione di alcune persone all’arrivo degli attivisti, senza fornire ulteriori dettagli su un’operazione che risulta ancora in corso. Secondo altre fonti, gli incidenti sono scoppiati quando alcuni membri della Flotilla, mentre erano con i media, hanno bloccato il passaggio attraverso uno dei gate di arrivo. In quel momento, gli agenti avrebbero caricato alcuni dei nuovi arrivati e chi li stava aspettando, i quali avrebbero presumibilmente scavalcato il cordone di sicurezza, causando momenti di forte tensione. Difficile credere che sia solo un momento di stop davanti a un gate ad aver scatenato la reazione della polizia: è probabile che ci fossero dei pregressi che non sono stati registrati e che spiegano quell’azione.

Infatti, secondo ulteriori fonti, la tensione era già alta in aeroporto prima dello sbarco degli attivisti e quando un parente di uno degli attivisti ha cercato di avvicinarsi, un agente di polizia lo ha fermato per ragioni di ordine pubblico e in quel momento sarebbe scoppiato il caos. Quattro persone sono state arrestate per grave disobbedienza, resistenza all’arresto e aggressione a pubblico ufficiale, ha dichiarato in un comunicato la polizia regionale basca. La Global Sumud Flotilla esprime “la sua profonda indignazione e condanna in seguito alla violenta aggressione perpetrata dalle Ertzaintza, la polizia basca, contro i partecipanti alla Flotilla appena rientrati all’aeroporto di Bilbao” e “chiede un’indagine internazionale immediata e indipendente sulla violenza coordinata scatenata all’aeroporto di Bilbao, che esamini esplicitamente come le forze di polizia regionali abbiano dato inizio a questi brutali pestaggi e come la polizia statale abbia facilitato gli arresti arbitrari dei sopravvissuti traumatizzati”.

Nel frattempo, da Israele, il ministero degli Esteri chiede spiegazioni al governo spagnolo “riguardo al trattamento degli anarchici della Flottiglia”,

postando video. ”Gli anarchici della flottiglia stanno facendo impazzire la polizia spagnola”, conclude il post. È un commento evidentemente ironico e sarcastico che richiama le polemiche sul fermo degli attivisti in Israele.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »