è lui il re della 100 km del Passatore
Alessio Milani concede il bis. In 6 ore 47 minuti e 42 secondi ha conquistato la 51esima edizione della edizione della 100 km del Passatore (Firenze-Faenza). Lo scorso anno avevatagliato il traguardo in 6 ore, 50 minuti e 29 secondi. Secondo posto per Enrico Bartolotti a precedere Julien Nison. Prima tra le donne Nikolina Sustic. La Cento è partita da Piazza del Duomo a Firenze alle 15. Dei 3523 iscritti sono partiti sotto un sole cocente in 3348. 1577 i debuttanti scattati alla 51esima edizione.
A dare il via alla corsa il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente dell’Asd 100 km del Passatore, Giordano Zinzani, il vicesindaco di Faenza Andrea Fabbri, l’assessore allo sport di Firenze Letizia Perini e l’assessore di Borgo San Lorenzo Gabriele Timpanelli. Il direttore di gara dell’edizione 2026 è Giuseppe Cardillo. Nelle primissime fasi della gara un terzetto di testa era seguito da un quartetto. I due gruppi sono poi diventati un sestetto. Per un attimo, in quel di Firenze, Nikolina Sustic e Giorgio Calcaterra sono transitati assieme facendo battere i cuori dei tifosissimi del ‘Passatore’.
A Fiesole dopo 3 ore e 52 minuti di gara sono passati nell’ordine Julien Nison, Enrico Bartolotti, Danilo Brambilla, Alessio Milani, Mattia Reggidori e David Colgan. Poi, a 3 ore e 40 minuti di corsa sono transitati Pierpaolo Pio Bovenzi, Andrea Macchi, Max Montanari, Alessio Grillini e Giuseppe Rocco. Nikolina Sustic prima donna a 34 ore e 55 minuti di corsa seguita ad oltre 2 minuti da Ilaria Bergaglio e Federica Moroni.
Prima di Vetta Le Croci David Colgan e Mattia Reggidori hanno iniziato a perdere terreno sui battistrada, seguiti da Enrico Bartolotti. Il trio di testa comprendeva Julien Nison, Danilo Brambilla e Alessio Milani. Una nota di colore: ai lati del percorso si sono visti dei pic-nic come non se ne vedevano da tempo. In generale, tantissimo il pubblico assiepato lungo il tracciato e grande calore nei confronti dei concorrenti e della manifestazione.
A Vetta Le Croci, km 16,5 del percorso, ad un’ora, 9 minuti e 36 secondi il terzetto di testa ha confermato la sua competitività con Danilo Brambilla a condurre su Alessio Milani e Julien Nison. David Colgan ha iniziato il suo recupero seguito da Enrico Bartolotti e Mattia Reggidori. Più staccato Pierpaolo Pio Bovenzi, a sua volta seguito da Max Montanari e Andrea Macchi.
A condurre la classifica femminile Nikolina Sustic ad un’ora 14 minuti e 38 secondi di gara affiancata da Pierpaolo Pio Bovenzano. La seconda donna, Ilaria Bergaglio, ha preceduto di poco Giorgio Calcaterra e Marco Menegardi, due nomi di grido della ‘Cento’.
Prima di Borgo San Lorenzo, ad un’ora, 31 minuti e 43 secondi di gara Alessio Milani ha conquistato la leadership della corsa scalzando Danilo Brambilla, seguito da Julien Nison. A Borgo San Lorenzo stesse posizioni registrate a Vetta Le Croci ma con i concorrenti più staccati tra loro. Al 32° km Milani e Brambilla sono transitati a 2 ore e 5 minuti conducendo il gruppo. A tre minuti di distacco dal terzo, Nison, il rimontante David Colgan ora quarto.
In campo femminile Nikolina Sustic sempre prima seguita da un gruppetto di runner che includeva “re Giorgio” Calcaterra. Ilaria Bergaglio è transitata seconda nella classifica femminile a 2 ore, 23 minuti e 38 secondi di gara, seguita a meno di un minuto da Francesca Bravi.
Poco dopo Borgo San Lorenzo Bravi ha superato Bergaglio mentre, Milani, ha iniziato a dimostrare un ottimo passo in salita. Nison, invece, ha iniziato a perdere terreno sul battistrada. Sustic molto vicina al sesto concorrente tenendo un ottimo passo.
Al Passo della Colla di Casaglia Milani e Brambilla continuavano a guidare il gruppo, con Nison a circa 7 secondi di ritardo dalla coppia di testa con Colgan ad un minuto di distacco. Alessio Milani, campione in carica, si aggiudicherà il GP della Montagna mentre, Nikolina Sustic, il premio intitolato ad Angela Bettoli.
A circa metà gara la classifica recitava così dalla quinta posizione alla decima: Enrico Bartolotti, Pierpaolo Pio Bovenzi, Andrea Macchi, Paolo Vecchione, Nikolina Sustic e Giacomo Ambrosini. Ritiro per Reggidori. In ambito femminile Bravi manteneva la seconda posizione su Sarah Giomi, in rimonta.

Dopo Casaglia Sustic ha sorpassato Paolo Vecchione a 4 ore, 14 minuti e 41 secondi di corsa issandosi in ottava posizione. La terza posizione è diventata molto combattuta con Colgan e Nison sostanzialmente appaiati. E’ al 61° km che Milani ha iniziato ad infliggere un pesante distacco a tutta la concorrenza non mollando più la leadership della corsa sino al traguardo.
A Marradi il distacco tra il battistrada Milani e Brambilla era di oltre sei secondi, poi aumentato nel check point successivo. Nono il rimontante Stefano Moroni mentre, Max Montanari, ha iniziato la sua discesa in classifica anche se concluderà nella top 15. Daniela Valgimigli s’è portata in quarta posizione nella classifica femminile e avrà in serbo grandi sorprese per la concorrenza.
Nison ha superato Colgan per la terza posizione prima di Brisighella, iniziando a staccare il rivale.

Alessio Milani, accolto da un pubblico calorosissimo, ha infine tagliato il traguardo bissando il successo dello scorso anno in una splendida Piazza del Popolo. L’asso dell’Atletica Monfalcone è campione italiano di 100 km su strada. In campo femminile Nikolina Sustic è tornata al successo dopo 7 anni nell’edizione del suo ritorno classificandosi settima assoluta. La campionessa croata ha migliorato il record femminile della ‘Cento’ (peraltro appartenente a lei e che resisteva dall’epoca pre-Covid) bloccando il cronometro in 7 ore, 28 minuti e 22.
Dalla quarta posizione alla decima troviamo David Colgan, Danilo Brambilla, Pierpaolo Pio Provenzani, Nikolina Sustic, Andrea Macchi, Stefano Meroni e Paolo Vecchione. In ambito femminile la seconda posizione è stata ad appannaggio della rimontante Daniela Valgimigli, seguita da Sarah Giomi.
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