Finti carabinieri truffatori “puntano” i nonni del maresciallo e vengono arrestati

Un carabiniere libero dal servizio e in licenza ha sventato una truffa ai danni dei propri nonni, portando all’arresto in flagranza di due persone. Il maresciallo Riccardo Pandolfi, 30 anni, comandante della stazione dei Carabinieri di Anzola dell’Emilia, si trovava a Pesaro in visita alla famiglia quando il telefono di casa dei nonni novantenni ha iniziato a squillare.
Dall’altro capo del filo, un falso carabiniere ha tentato la classica messinscena del raggiro: ha raccontato che un’auto intestata alla donna era stata segnalata per la rapina a una gioielleria e che, per evitare guai peggiori, un collega si sarebbe presentato a breve nell’abitazione per ritirare oro, gioielli e monili a titolo di garanzia.
Senza farsi notare dai malviventi, il maresciallo Pandolfi insieme al padre Luca, 61enne consigliere di quartiere a Pesaro, ha capito immediatamente cosa stesse accadendo e ha coordinato l’intervento sul posto. Non appena uno dei truffatori si è presentato alla porta dei nonni per incassare il bottino predisposto, l’ufficiale è intervenuto bloccandolo. Contestualmente, grazie al rapido supporto dei colleghi dell’Arma della compagnia di Pesaro allertati al volo, i militari sono riusciti a fermare e arrestare entrambi i soggetti coinvolti nella truffa prima che potessero far perdere le proprie tracce.
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