Sardegna

Febbre del Nilo: denuncia alla polizia contro le risaie attorno a Oristano

Oristano

Luciano Cariccia e il Comitato Sa Rodia protestano: “L’acqua ristagna quasi tutto l’anno, così proliferano le zanzare”

Il Comitato Sa Rodia ha presentato una denuncia per chiedere di verificare eventuali omissioni e responsabilità legate alla mancata tutela della salute pubblica, in relazione alla diffusione della Febbre del Nilo. L’atto punta il dito contro la presenza di risaie attorno a Oristano, ritenute un fattore “che favorisce la proliferazione delle zanzare”.

A rivolgersi alla polizia è stato Luciano Cariccia, in rappresentanza del Comitato. Cariccia chiede che venga accertata “l’eventuale sussistenza di omissioni di atti d’ufficio da parte degli enti competenti” e punta il dito contro l’Asl 5, il Comune di Oristano e la Provincia di Oristano.

“Nonostante le nostre reiterate richieste nel corso degli anni”, scrive Luciano Cariccia, “nessuno ha ancora affrontato il problema legato ai campi coltivati a riso dentro la città, dove l’acqua ristagna quasi tutto l’anno, con una produzione a livello industriale delle zanzare. Il Comitato Sa Rodia ha più volte sollecitato gli enti preposti alla salvaguardia della salute pubblica affinché venissero eliminate le risaie dentro il perimetro urbano, restando sempre inascoltato”.

Dando notizia della denuncia presentata alla polizia, Luciano Cariccia fa riferimento al contesto di crescente preoccupazione per la diffusione della Febbre del Nilo in provincia di Oristano, dove nei giorni scorsi si è registrato un nuovo decesso legato all’infezione, il terzo nel territorio dall’inizio dell’anno, in un bilancio complessivo che in Sardegna conta cinque vittime.

Luciano Cariccia

Luciano Cariccia

Lunedì, 7 settembre 2026

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