Falso allarme bomba in sei centri commerciali del Milanese, le due persone individuate dai carabinieri sono nelle Marche. Cosa sappiamo

Falso allarme bomba in sei centri commerciali del Milanese, le due persone individuate dai carabinieri di Milano sono un’ucraina e il figlio di 14 anni che, attualmente, si trovano nelle Marche. La madre – secono le ricostruzioni dei carabinieri – è l’intestataria del numero di telefono, che però è in uso al figlio.
Secondo quanto riferito il ragazzo avrebbe negato di avere inviato alcuna mail, asserendo che potrebbe trattarsi invece di un dispetto o una ripicca di alcuni amici. Amici con cui giocava su piattaforme di giochi online e ai quali aveva detto di abitare nella zona di Milano.
Ecco perchè a essere presi di mira sono stati centri commerciali del Milanese.
Il ragazzino al momento non risulta indagato mentre la madre potrebbe essere iscritta per gli accertamenti sulla sua utenza telefonica. Sulla mail invece non sono possibili approfondimenti perchè è partita da un dominio web russo. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Lodi, competente per il primo caso con l’ipotesi di procurato allarme, quello di Locate Triulzi, e probabilmente a breve anche da quelle di Milano e Ancona.




