Toscana

Eurospin, è stato di agitazione


Stato di agitazione per i dipendenti di Eurospin Tirrenica. Il marchio conta circa 2000 addetti in Toscana e una sessantina di punti vendita, è presente anche nell’Aretino dove ci sono 6 store (tra cui quello più grande ad Arezzo) dove lavorano 150 addetti. 

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil Toscana hanno dichiarato oggi lo stato di agitazione in quanto ci sarebbero “gravi inadempienze contrattuali, oltre alla violazione delle norme rispetto alla salvaguardia della salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nei punti vendita della Toscana”.
“Tali inadempienze contrattuali – proseguono Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil Toscana – riguardano l’utilizzo massivo delle missioni e delle trasferte, che vedono coinvolti larga parte degli organici dei punti vendita, e una modalità di confronto tra i responsabili aziendali le lavoratrici ed i lavoratori che lede la dignità delle persone”.
Secondo i sindacati la questione più urgente riguarderebbe però “la salute e la sicurezza, dove il mancato rispetto delle norme mette in condizioni di grave pericolo l’attività lavorativa”.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil Toscana chiedono ad Eurospin Tirrenica “di ripristinare immediatamente il corretto utilizzo di tutte le norme riguardanti il D.Lgs. 81/2008 e di interrompere l’utilizzo massivo delle trasferte, oltre a corretti rapporti lavorativi”.
I tre sindacati chiedono inoltre a Eurospin Tirrenica un incontro urgente per l’immediata risoluzione delle problematiche esposte. In carenza di un immediato riscontro, concludono le tre sigle sindacali, “ci attiveremo con tutti i mezzi a nostra disposizione, al fine di tutelare le lavoratrici e i lavoratori”.

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