Sicilia

Etiopia, 50 bimbi operati dalla cardiochirurgia pediatrica di Taormina

Si è conclusa la prima missione medica del 2026 in Etiopia del Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina – Bambino Gesù. Sono stati 50 i bambini operati, a fronte dei 30 interventi inizialmente programmati, nell’ambito del progetto «Cuori Ribelli», promosso dalla direzione strategica dell’Asp di Messina e finanziato dalla Ong “Una voce per padre Pio”, presieduta da Enzo Palumbo. Con questa nuova tappa, l’Etiopia diventa il quindicesimo Paese estero in cui la squadra di Taormina, guidata dal cardiochirurgo Sasha Agati, ha portato la propria esperienza e competenza al servizio dei bambini.

«Tutti gli interventi – spiega Agati – sono stati effettuati gratuitamente, a beneficio di famiglie prive di accesso a cure specialistiche. Particolare attenzione è stata riservata ai bambini affetti da sindrome di Down, offrendo loro una concreta possibilità di cura in contesti in cui spesso l’accesso alla chirurgia è ancora limitato. Nel corso della missione – ricorda il cardiochirurgo – il team ha ricevuto la visita del presidente della Repubblica etiope, Taye Atske-Selassie, che ha voluto incontrare personalmente l’équipe, esprimendo parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto e per l’impegno umanitario degli operatori italiani».

L’equipe italiana era composta, oltre che dai dottori Sasha Agati e Paolo Guccione, dalla neonatologa Eleonora Di Tommaso, dagli infermieri Alice Vailati, Claudia Fazio e Maria Mangnabosco, dal perfusionista Michele Cuffari e dal reporter Matteo Arrigo. L’iniziativa è stata promossa dalla direzione strategica dell’Asp di Messina, composta dai direttori generale, Giuseppe Cuccì, amministrativo, Giancarlo Niutta, e sanitario, Giuseppe Ranieri Trimarchi.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »