Rosso Rubino, racconti tra vigne e cantine attraversando le Terre del Sorbara
Il Comune di Bomporto presenta la XIX edizione di Rosso Rubino Lambrusco Wine Festival, un itinerario che attraversa le Terre del Sorbara e che quest’anno esordisce già a maggio, presentandosi con una importante novità: gli aperitivi del venerdì alla Lanterna di Diogene, pensati come un momento informale per incontrare le cantine del territorio e iniziare il weekend con leggerezza. Rosso Rubino si conferma come un festival diffuso che non si limita a proporre degustazioni, ma si muove tra vigne, corti e agriturismi, trasformando ogni serata in un racconto declinato su profumi, musica e convivialità.
Iscriviti al canale Whatsapp di ModenaToday
“Rosso Rubino, da ormai 19 anni, rappresenta una splendida occasione per presentare il Lambrusco di Sorbara anche al di fuori del nostro territorio e per far conoscere i nostri prodotti tipici. Quest’anno l’edizione 2026 si apre con una novità importante: le anteprime di maggio alla Lanterna di Diogene. In questi quattro appuntamenti del venerdì le cantine del territorio saranno coinvolte in prima linea e, grazie alla presenza degli chef di Chef to Chef, valorizzeremo al meglio anche le nostre eccellenze gastronomiche in un connubio perfetto. Siamo felici che ogni settimana si alternino produttori diversi, ognuno con il proprio miglior vino da raccontare”, afferma la sindaca di Bomporto Tania Meschiari.
Il viaggio prende avvio a Solara, alla Lanterna di Diogene, con gli appuntamenti del venerdì dall’8 al 29 maggio: un rito lieve di inizio weekend, fatto di calici, tapas e musica, dove le cantine del territorio e la rete di Chef to Chef si incontrano in un clima informale e accogliente. Novità dell’edizione 2026, “Rosso di sera… Rubino si spera!” è una piacevole introduzione per entrare, passo passo, nel vivo del wine festival.
Venerdì 8 maggio, la XIX edizione si apre alle 18 alla Lanterna di Diogene con i produttori di Cantina della Volta, Angol d’Amig e Cantina Zucchi che porteranno i loro vini e le loro storie, accompagnati dalle tapas di Nunzio Toselli e del Bar Drogheria Calvi. La musica di Zeru Zeru farà il resto per dare ancora più corpo alla serata d’esordio del Lambrusco Wine Festival.
Il 5 giugno la scena si sposta a Sorbara, alla Cantina Paltrinieri, dove la visita guidata apre la strada a una cena a buffet e a una degustazione condotta da Onav Modena, accompagnata dalla musica di Tonno e Jacky Sax.
L’11 giugno, all’Agriturismo Garuti, la tradizione diventa narrazione: un menù che parla del territorio, tra sapienti abbinamenti di vini scelti con cura dalla Cantina e le note di Alessandra Aldrelli per intrecciare atmosfere e gusto.
Il 23 giugno Bomporto accoglie l’evento dedicato al Metodo Classico alla Cantina della Volta. Accanto alle degustazioni firmate da Commestibili & Vini e alla musica live, sarà presente anche un barman specializzato in mixology, che proporrà il Sorbara Fizz e altri cocktail pensati per dialogare con l’atmosfera della serata. Una presenza ‘giocosa’ che si aggiunge ai ritratti in tempo reale di Cesare “Buffo” Buffagni, al Selfie Mirror e all’apertura dell’atelier della pittrice Barbara Ghisi, trasformando la cantina in un luogo quasi scenico.
Il festival si conclude il 28 giugno alla Foresteria Cavicchioli di San Prospero, con un pic-nic tra i filari: cestini preparati con cura, degustazioni, musica e lettura dei tarocchi con una cartomante in vigna. Un finale che profuma di estate, di tramonto e della convivialità semplice che appartiene a queste campagne.
Le prenotazioni sono gestite dalle singole cantine.
Per informazioni, contattare il Servizio Promozione del Territorio allo 059 800722.

Source link




